Durante la discussione in Aula Giulio Cesare sulla proposta di delibera per l’approvazione del Bilancio Consolidato di Roma Capitale per l’esercizio 2023, Marco Di Stefano, capogruppo di Noi Moderati, ha annunciato un voto di astensione. Il consigliere ha evidenziato la mancanza di un adeguato controllo analogo dell’amministrazione capitolina sulle società in house partecipate della holding Roma, un tema già stigmatizzato dall’Organo di Revisione Economico-Finanziario.
Di Stefano ha sottolineato la difficoltà di instaurare un confronto costruttivo su questo delicato argomento, lamentando che il Direttore Generale del Comune non è autorizzato a rispondere in Assemblea. Per questo motivo, il capogruppo ha proposto di convocare un consiglio straordinario, invitando il Sindaco Gualtieri a partecipare, per chiarire le azioni future necessarie a garantire un controllo adeguato, come previsto dalla legge.
Il consigliere ha inoltre denunciato il ritardo con cui molte società della holding votano i propri bilanci, costringendo l’Assessore competente a deliberare bilanci consolidati che non riflettono la realtà. Concludendo, Di Stefano ha affermato che le osservazioni della Corte dei Conti e dell’Oref non sono semplici dettagli, ma rimproveri gravi che richiedono un serio confronto da parte del Sindaco in Campidoglio.


