In merito alla mancata partecipazione della Maggioranza alla Commissione Trasparenza nella giornata di lunedì 20 aprile 2026, relativa alla sentenza TAR Lazio n. 380/2026, il sindaco di Formia Gianluca Taddeo ritiene opportuno fornire alcune precisazioni. Sono attualmente in corso le procedure per l’impugnazione della sentenza. In accordo con il legale difensore del Comune, è stata effettuata una valutazione approfondita dalla quale emergono validi motivi per proporre appello. Pertanto, al fine di non pregiudicare la strategia processuale, non risulta opportuno affrontare tali questioni in sede di Commissione.
Questa scelta è coerente con un consolidato indirizzo giurisprudenziale, che esclude anche il diritto di accesso dei Consiglieri comunali rispetto ad atti connessi alla strategia difensiva dell’Ente, in quanto tutelati dal segreto.
“La mancata partecipazione della maggioranza alla Commissione Trasparenza non è quindi riconducibile alle motivazioni sostenute dall’opposizione, bensì a ragioni oggettive di tutela dell’Ente, già formalmente comunicate al Presidente della Commissione, dott. Amato La Mura. Definire quanto accaduto come un fatto ‘gravissimo’ appare strumentale. Il vero elemento di gravità è rappresentato dalle continue strumentalizzazioni che, da anni, una parte dell’opposizione porta avanti sul piano istituzionale, politico e personale, a danno dell’immagine della nostra Città – commenta il Sindaco Gianluca Taddeo – Il tema sollevato riguarda una sentenza del TAR relativa a delibere di Giunta concernenti la riorganizzazione della struttura dell’Ente, in particolare del Comando della Polizia Locale. Tuttavia, la sentenza n. 380/2026 non contiene prescrizioni operative o inviti ad adottare correttivi: qualora vi fossero stati, l’Amministrazione avrebbe già provveduto“.
“È evidente invece come una parte dell’opposizione continui a diffondere interpretazioni fuorvianti, talvolta condividendo atti riservati con organi di stampa, alimentando polemiche sterili e prive di reale utilità per la collettività. È opportuno ricordare che gli effetti delle sentenze si valutano al termine di tutti i gradi di giudizio. Solo allora si procederà, se necessario, agli eventuali adeguamenti. Accolgo comunque positivamente il fatto che l’opposizione torni ad occuparsi di temi rilevanti per la Città – prosegue Taddeo – Tuttavia, sorprende che non siano mai state richieste Commissioni Trasparenza su vicende ben più impattanti per le finanze comunali, tra cui: un debito fuori bilancio di 170.000 euro relativo al licenziamento di un dirigente; un debito fuori bilancio di 250.000 euro per la progettazione dell’attraversamento pedonale tra Piazza Vittoria e il Porto; una sentenza di primo grado da 1.050.000 euro relativa al parcheggio multipiano di Piazza Aldo Moro, nell’ambito del fallimento della Formia Servizi. Su quest’ultimo caso, a differenza di chi oggi solleva polemiche, la mia Amministrazione ha proposto appello, ottenendo esito favorevole. Analogamente, si continua a ignorare la mancata realizzazione del nuovo porto turistico – la cosiddetta ‘Marina di Cicerone’ – che avrebbe potuto rappresentare un’importante leva di sviluppo economico e turistico per Formia. Questo approccio ha un nome: mancanza di visione e scarso interesse per il bene comune, a favore di una politica individualistica che ha già prodotto conseguenze negative per il territorio“. “In questi anni mi sarei aspettato un’opposizione capace di avanzare proposte concrete per il rilancio della Città. Al contrario, abbiamo assistito a un atteggiamento ostruzionistico, fatto di continui rallentamenti dell’azione amministrativa, richieste pretestuose e iniziative che sottraggono tempo al lavoro degli uffici. Il dato politico è chiaro: ogni iniziativa dell’Amministrazione viene sistematicamente strumentalizzata, arrivando perfino a contestare i tempi dei cantieri, spesso senza alcuna conoscenza delle tempistiche tecniche necessarie alla realizzazione delle opere. Questa Amministrazione continuerà a lavorare con impegno e responsabilità per la crescita della Città. E, pur consapevoli che ogni azione amministrativa può essere migliorata, siamo certi di non raggiungere mai i livelli di inefficienza e criticità che hanno caratterizzato le precedenti gestioni“, conclude il sindaco di Formia.


