Nella notte tra il 20 e il 21 agosto la sala polifunzionale dell’impianto, utilizzata per le attività di studio, laboratori e corsi del Gruppo Sportivo Montespaccato è stata completamente devastata da diverse persone, al momento ignote, che si sono introdotte all’interno. Armadi spaccati, libri stracciati, scrivanie distrutte, calciobalilla a pezzi. Questo è lo scenario davanti al quale si sono ritrovati gli addetti ai lavori. Ad essere danneggiati sono stati anche il campo di calciotto e gli spogliatoi.
«Desidero esprimere la vicinanza mia personale e della Giunta Regionale del Lazio al Montespaccato Calcio, alla sua dirigenza e alla comunità sportiva e sociale del quartiere, per il vile atto vandalico. L’amministrazione regionale non lascerà che, dopo un accordo tra la Regione e il Tribunale per restituire alla comunità, grazie alla gestione in capo all’ASP Asilo Savoia, impianti e società sportiva, questa torni nelle mani della criminalità. La Regione Lazio non lascerà sola una realtà così preziosa per una delle zone più sfidanti della Capitale: saremo al loro fianco per la tutela della legalità». Lo dichiara il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
“Gli atti intimidatori che hanno ferito il centro sportivo di Montespaccato intitolato a don Pino Puglisi hanno comunque, al di là dei risultati delle indagini che speriamo consegnino presto i responsabili e eventuali mandanti alla giustizia, una firma leggibile: quella della necessità di porre sempre di più la nostra vicinanza all’intero quartiere, ai nostri cittadini e all’intera città di Roma. Impegno, controllo e prevenzione, garantito dalle nostre forze dell’ordine, alle quali vanno i miei ringraziamenti, e mai un passo indietro a tutela della legalità e della promozione di attività culturali e sportive, volano di emancipazione, libertà e affermazione della giustizia per ogni cittadino. I nostri ragazzi meritano un futuro radioso ed ogni giorno dobbiamo lavorare per garantirglielo”. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori, a proposito di quanto avvenuto a Montespaccato.



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