Nella giornata di martedì hanno provato nuovamente a introdurre droga all’interno del carcere di Latina, tentativo bloccato dalla Polizia Penitenziaria. Questa volta a provarci è stata una donna di Aprilia, mentre era nella sala colloqui aspettando di far visita a un detenuto nascondeva dosi di hascisc e cocaina nelle parti intime. Nella sala colloqui era presente l’Unità Cinofila, la donna alla vista di quest’ultimi ha cercato di disfarsi della droga ma nel frattempo veniva puntata dal cane. Gli agenti hanno sequestrato gli stupefacenti e hanno denunciato in stato di libertà la donna, che è risultata colpevole dei simili reati già nel mese di giugno.
La notizia è stata diffusa dal Sippe, sindacato di polizia penitenziaria, attraverso il segretario Carmine Olanda, che afferma: “La Polizia Penitenziaria combatte quotidianamente giornalmente una guerra quotidiana, a causa dei continui tentativi di introduzione di droga e cellulari nelle carceri”.
Il Segretario del Sippe ci tiene a precisare il lavoro degli agenti all’interno di un carcere affollato e con inferiori lavoratori rispetto alle necessità: “Agli agenti del carcere pontino, al comandante Santucci e alla direttrice Palmeri va la nostra approvazione. Nel carcere, seppur sotto organico, si riesce comunque a mantenere l’ordine e la sicurezza.”


