Questa mattina si è riunita la commissione Trasparenza, convocata dalla presidente Floriana Coletta, per fare il punto sulle procedure amministrative e sullo stato attuale delle richieste di patti di collaborazione, alla luce delle criticità sollevate da cittadini e associazioni riguardo ai tempi di istruttoria troppo lunghi.
«È stato importante, nell’ottica della trasparenza tra cittadini e pubblica amministrazione, chiarire ogni aspetto del funzionamento dei patti di collaborazione e seguire l’iter delle procedure, dalla presentazione delle pratiche all’istruttoria fino all’approvazione, comprendendo da vicino quali sono le tempistiche, le criticità e i criteri adottati dall’amministrazione. Per questo ringrazio l’assessora Ada Nasti e gli uffici che hanno fornito chiarimenti dettagliati, e Pasquale Bonasora, presidente di Labsus, l’organizzazione che dal 2005 promuove la sussidiarietà orizzontale attraverso attività di divulgazione e formazione», ha dichiarato Coletta.
🔗 Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Turismo e occupazione, UILTuCS: “Manca regolamentazione, rischio sfruttamento nel settore estivo”
LATINA | Nasce Borgo Futuro: i giovani di Borgo Faiti entrano nel gruppo “Fare”
LATINA | Gara europea per stadio Francioni e campo Bondioli, Celentano: “Data storica per la nostra città”
Durante i lavori della commissione è emerso che il settore Patrimonio è l’unità responsabile dei patti di collaborazione, che vengono poi trasferiti al settore di competenza a seconda della materia e stipulati con il dirigente del servizio di riferimento. Al 9 luglio, ci sono 9 pratiche in fase di lavorazione, 12 patti già approvati nell’ultimo anno, 15 rinnovati, di cui due riguardano la gestione di immobili comunali.
«È stato un confronto utile e particolarmente importante – ha aggiunto Coletta – non solo perché ha permesso di comprendere l’iter dei patti, sia semplici che complessi, ma anche perché è stata l’occasione per illustrare ai commissari il lavoro svolto finora grazie a questo strumento introdotto dalla precedente amministrazione Coletta con l’assessora Cristina Leggio, le finalità, il funzionamento dei patti e le esperienze positive raccolte sul territorio. Fondamentali sono stati i suggerimenti forniti dal presidente di Labsus, il quale ha rilevato che patti e proposte non sono attualmente consultabili sul sito web comunale, un passaggio necessario sia per semplificare il lavoro dell’amministrazione sia per informare i cittadini sulle modalità di presentazione delle proposte».
La commissione ha inoltre discusso la necessità di aggiornare il sito istituzionale per favorire la massima trasparenza e pubblicità dei patti di collaborazione, accelerare le tempistiche di approvazione, valutare il rinnovo della convenzione con Labsus per consulenze e formazione, e verificare la copertura assicurativa dei cittadini coinvolti nei patti di collaborazione. È stata anche considerata la possibilità di offrire un rimborso spese ai cittadini per l’attività svolta, già previsto da regolamento.
«Contiamo sul fatto che l’amministrazione, accogliendo questi suggerimenti, possa essere più celere nel dare risposte e avviare i patti che la città attende», ha concluso Coletta.


