“Surreale la vicenda che da anni vede, una delle borgate più importanti di Aprilia, combattere contro le lentezze della pubblica amministrazione. Ci riferiamo al mancato completamento dell’iter relativo alla definitiva attivazione del depuratore di Via Crati che va avanti da oltre 30 anni e ancora non vede un fine. Nel corso dell’ultima campagna elettorale il candidato alla Regione Lazio del centrodestra Francesco Rocca aveva promesso un intervento straordinario su Aprilia per quanto riguarda il risanamento delle periferie e tra questi un impegno risolutivo per la Cogna. Il Sindaco eletto nel corso della presentazione delle linee programmatiche aveva ribadito l’impegno assoluto del centrodestra sul tema periferia.
Oggi nulla di tutto questo è accaduto e il malcontento è sempre più forte e all’orizzonte non sembrano esserci buone notizie. La Cogna merita risposte e date certe per quanto riguarda la conclusione dell’iter e i suoi cittadini devono poter accedere alle infrastrutture che nel corso degli ultimi anni sono state
completate. Come Uniti per Aprilia chiedono di più per questa parte importante del nostro territorio ovvero l’avvio di un piano pluriennale di riqualificazione delle strade, arredo urbano e riutilizzo degli spazi pubblici, perché la Cogna ha diritto a questi interventi. Infine, il Consorzio di Autorecupero a proprie spese ha predisposto un progetto per la rigenerazione di questa parte importante del territorio. Chiediamo al centrodestra di prendere atto del suo fallimento e cambiare passo iniziando a dare risposte certe” così in una nota i coordinatori di Uniti per Aprilia Gianfranco Caracciolo, Alessandro Mammucari e Stefano Setini.


