MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: ROMA, “Popolare è Donna”: la X edizione del Festival Popolare Italiano
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Cultura & Eventi > ROMA, “Popolare è Donna”: la X edizione del Festival Popolare Italiano
Cultura & Eventi

ROMA, “Popolare è Donna”: la X edizione del Festival Popolare Italiano

Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2024 12:05
Redazione Pubblicato 27 Marzo 2024
Condividi
Condividi

E’ dedicata alla vocalità al femminile la decima edizione del Festival Popolare italiano diretto dal musicista e compositore Stefano Saletti, che si svolge dal 5 aprile al 24 maggio 2024 e realizzato in condivisione con il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma.
“Popolare è donna”, il tema proposto per questa decima edizione, vuole indagare il rapporto tra vocalità femminile e musiche della tradizione. Le artiste coinvolte, infatti, sono alcune tra le più rappresentative interpreti della scena nazionale e internazionale. Spiega Saletti: “Per questa decima edizione, oltre a grandi voci del panorama italiano, ho voluto coinvolgere anche artiste internazionali così da far conoscere e apprezzare la forza della vocalità femminile in tutte le sue possibili declinazioni, mettendo a confronto tradizioni e tecniche espressive differenti che vanno dalla Giordania all’Argentina, dall’Algeria alla Turchia”.
Si parte il 5 aprile alle ore 20.30 con il “Canto del mare” della Banda Ikona di Saletti e Le voci del Mediterraneo di Barbara Eramo, Gabriella Aiello, Yasemin Sannino, Raffaella Misiti, Fabia Salvucci, Raffaela Siniscalchi; il 24 aprile di scena Suonno d’Ajere, trio guidato dalla voce di Irene Scarpato, che presenta “Nun v’annammurate” progetto dedicato al recupero della tradizione napoletana; il 25 aprile (alle ore 17.30) la grande tradizione araba risuona nella voce della cantante giordana Macadi Nahhas che propone lo spettacolo “Singing for humanity” insieme al musicista persiano Pejman Tadayon. Il 30 aprile (ore 20.30) il concerto “Amoreamaro” della nuova protagonista della musica popolare, la cantante pugliese Maria Mazzotta; il 4 maggio (ore 20.30) è la volta di “Reves” con la cantante argentina Sarita Schena con Giuseppe De Trizio e Claudio Carboni; il 17 maggio (ore 20.30) la cantante algerina Anissa Gouizi con Giovanni Seneca nel progetto “Mediterraneo battente”; il 23 maggio (ore 20.30) le atmosfere acustiche dell’ensemble Enerbia guidato dalla violinista Maddalena Scagnelli. Chiusura alla grande del festival il 24 maggio (ore 20.30), con la voce della Sardegna Elena Ledda insieme a Mauro Palmas nello spettacolo “Amaius”.
Ogni concerto sarà preceduto da una “Conversazione in musica”a cura di Blogfoolk Magazine, il più autorevole settimanale dedicato alle musiche popolari, world e folk, con una serie di incontri curati dal direttore editoriale Salvatore Esposito e da Stefano Saletti, nei quali verranno approfonditi gli aspetti legati alle musiche eseguite, agli strumenti popolari utilizzati, agli aspetti artistici e produttivi delle varie esibizioni con interventi di giornalisti, artisti, musicologi, produttori, scrittori e critici musicali. Il programma prevede il 5 aprile (ore 19.30) il giornalista e critico Felice Liperi sul tema “Tradizione e canzone (d’autore): un filo interrotto?”; il 24 aprile (ore 19.30), il percussionista Andrea Piccioni “Ritmi e tecniche del tamburello e dei tamburi a cornice“; il 25 aprile (ore 17) la cantante Macadi Nahhas e il produttore Soud Allan “Memoria e dialogo possibile all’interno del Mediterraneo“; il 30 aprile (ore 19.30) “Voci, suoni e colori della nuova scena musicale del Sud” con la premiazione del Disco dell’anno Blogfoolk “Bucolica” di Hiram Salsano; il 4 maggio (ore 19.30) “Il femminino sacro in musica” con la cantante e regista Agadez (nella vita Giada Colagrande); il 17 maggio (ore 19.30) il giornalista, musicista e fotografo Valerio Corzani in “Corzani Airlines: raccontare la musica per immagini“; il 23 maggio (ore 19.30) il musicista e ricercatore Luigi Cinque con il giornalista e regista Maurizio Malabruzzi“Tramandare e tradire: le vie delle nuove sonorità partendo dalla tradizione”; il 24 maggio (ore 19.30) “Sardegna isola sonante: tradizione e innovazione” con Elena Ledda e Mauro Palmas.

🔗 Approfondisci

CISTERNA | “Martiri di Pratolungo”, venerdì la premiazione del concorso letterario a Palazzo Caetani → CISTERNA | “Martiri di Pratolungo”, venerdì la premiazione del concorso letterario a Palazzo Caetani ALBANO LAZIALE | Torna il Festival di Musica Sacra: presentata la rassegna 2026 → ALBANO LAZIALE | Torna il Festival di Musica Sacra: presentata la rassegna 2026 APRILIA | Storia, lavoro e identità nel nuovo libro di Carmen Porcelli → APRILIA | Storia, lavoro e identità nel nuovo libro di Carmen Porcelli

Questa edizione gode anche della media partnership di Rai Radio Techete’ che, con la cura di Elisabetta Malantrucco, realizzerà una serie di puntate dedicate ai concerti e agli artisti protagonisti della rassegna e proporrà prima di ogni concerto un ascolto di rare registrazioni di interviste di grandi voci della tradizione popolare, tra le quali Rosa Balistreri, Maria Carta, Giovanna Marini, Lucilla Galeazzi, Fausta Vetere, Caterina Bueno.
Il progetto è condiviso con il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, diretto dall’architetto Sonia Martone, che, evidenzia come “il museo stia diventando sempre più il luogo nel quale celebrare la musica attraverso lo studio, il restauro e l’esposizione degli strumenti musicali di tutte le epoche. Non possiamo parlare solo di festival, ma di vero e proprio progetto culturale che associa concerti a conversazioni, a visite alle collezioni, coinvolgendo diverse professionalità, messe a confronto con un pubblico non solo di esperti”.
Con la sua ricca collezione di strumenti antichi, e del mondo, il Museo crea un connubio naturale tra musica ascoltata e cultura della musica. Il costo del biglietto d’ingresso di 6 euro permette – prima della partecipazione al concerto – anche la visita agli spazi che sono in corso di riorganizzazione e offrono continuamente stimoli diversi e interessanti.

Correlati

Potrebbero interessarti anche

ROMA | “Ape Regina” al TeatroBasilica: il viaggio interiore di Molly Bloom
LATINA | Il Club Unesco al Liceo Artistico per la 9ᵃ Giornata Internazionale della Luce
LATINA | “Le pagine perdute degli amanti” al D’Annunzio: musica e memoria in scena
SEZZE | “Francesco d’Assisi: 800 anni di una luce mai spenta”, sabato l’incontro alla casa natale di San Carlo
SEZZE | “Diversarte”: il 14 maggio la presentazione del catalogo e dei nuovi lavori del centro diurno Tamantini
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa
Lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    Welcome Back!

    Sign in to your account

    Password dimenticata?