Quest’oggi si è autocostituto un comitato cittadino formato dai residenti delle seguenti vie: Via Murillo, I e II tratto; via Turricella, I e II parallela; Via Archi San Lidano; Via Nuova, I e II parallela; Via Casa di Piano; Via Fontana Acque Vive; Via Maina; Via del Pesce.
I costituenti di questo comitato rivendicano il diritto di vivere nella tranquillità e in sicurezza visto il periodo turbato da continue scorribande da parte di ignoti dediti a furti e danneggiamenti di ogni genere.
Quello accaduto nella sera del 1 dicembre, per il comitato neo formato, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: loschi delinquenti dopo aver tentato un furto presso un’attività commerciale del luogo, nonostante l’intervento di più persone e dei stessi carabinieri, sono tornati dopo circa 2 ore negli stessi luoghi a commettere ulteriori furti. Solo grazie ad un pattugliamento da parte delle ronde cittadine, si è riuscita a bloccare un’auto, che risultava precedentemente rubata, con a bordo un individuo che ha subito tentato la fuga abbandonando l’auto e facendo perdere le sue tracce tra le campagne.
“Noi cittadini siamo stufi di subire questo disagio – fa notare il comitato in una nota al sindaco Lidano Lucidi – Chiediamo al sindaco di attivarsi per garantire il ‘diritto sacrosanto’ di vivere in tranquillità senza essere obbligati a lavorare il giorno e vigilare la notte.
In primis chiediamo al sindaco di emettere Ordinanza alla proprietà del sito industriale, meglio conosciuto come stabilimento Cirio, affinché venga posto in sicurezza, bonificando lo stesso e delimitando tutta l’area con efficiente recinzione in quanto lo stesso è divenuto riparo e luogo per attività illecite. Viene altresì richiesto che vengano poste foto trappole per avventori che hanno trasformato l’ingresso allo stabilimento in una discarica.
Si fa presente che, in passato, sono stati eseguiti controlli da parte dell’autorità a seguito di segnalazione e integrazione consiliare dove veniva accertato che il sito volge in condizioni pessime per alto inquinamento.
Al signor sindaco chiediamo altresì di passare dalle parole ai fatti con l’aumento dell’organico della stazione dei carabinieri di Sezze e lo sforzo in un migliore coordinamento con la stazione carabinieri di Latina Scalo.
Questo comitato è pronto a riunirsi per un eventuale accordo con Istituti Privati di Vigilanza come già accaduto in alcuni comuni del nord, affidando a questi un controllo del territorio. La misura è colma e oltre non si può tollerare. Soffriamo già il forte disagio di abbandono con l’ordinaria manutenzione della pianura, le condizioni delle arterie stradali sono un pianto amaro eppure le tasse le paghiamo come i cittadini di Sezze “alta”( vorremmo per altro far notare che le denominazioni di Sezze alta e Sezze bassa sono discriminatorie nonché offensive). Siamo pronti ad un incontro cittadino con il signor Sindaco per un confronto civile e costruttivo collaborando nell’elaborazione di progetti per migliorare il territorio”.




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