Iniziano ad emergere dettagli sull’aggressione che si è consumata nel tardo pomeriggio di oggi a ridosso del parcheggio adiacente il centro sociale “Calabresi”, a pochi metri di distanza dal Parco della Rimembranza e da Porta Pascibella. Un accoltellamento consumato sotto gli occhi di decine di persone, impegnate ad uscire dalla città dopo aver passato diverse ore in spensieratezza alla 52esima edizione della Sagra del Carciofo. Un’atmosfera di gioia, però, interrotta da un episodio che ha visto un 33enne di Sezze aggredire con un coltello un altro uomo di Sezze, classe 1986.
In una frazione di secondo, stando alle testimonianze di chi si trovava in quel luogo in quel preciso momento, l’aggressione si sarebbe consumata, con il 33enne che avrebbe sferrato diversi colpi di coltello contro il 37enne, colpendolo al volto e alla testa per poi dileguarsi tra le persone, alcune delle quali particolarmente spaventate da quanto avevano appena visto. Il 37enne è finito a terra in una pozza di sangue, immediatamente soccorso dai presenti e poi dal personale del 118 che ha stabilito per lui il trasferimento in ospedale, dove è stato medicato e si trova in condizioni non giudicate gravi. L’accoltellatore, invece, come detto si è dileguato, ma i Carabinieri sono sulle sue tracce e presto dovrebbe essere assicurato alla giustizia.
Tra i due, contrariamente a quanto si possa pensare, sembra esserci stata una vecchia faccenda non risolta in precedenza, questioni personali per le quali erano già partite alcune denunce. Niente a che vedere con la sagra del carciofo, come confermato anche dal sindaco Lidano Lucidi in una nota pubblicata sulla sua pagina Facebook: “Oggi c’è stata la Sagra del Carciofo, è stata una festa bellissima. Sì è vero c’è stata una rissa, ma non c’entrano l’alcool, droga o altre menate del genere, bensì questione personali tra i due. All’aggredito e alla sua famiglia giunga forte il nostro abbraccio. Questo episodio non deve sminuire il grande lavoro di tutti, e quando dico tutti intendo tutte quelle persone che si sono rimboccate le maniche, dagli uffici comunali, alla polizia locale, ai volontari della protezione civile, alle associazioni, ai singoli cittadini, agli imprenditori. Nei giorni scorsi ho scritto che la Sagra sarebbe stata un successo nonostante le avverse previsioni meteo, e vedere un paese pieno, sorridente e accogliente deve riempirci di gioia. Essendo stati fondati da Ercole, suo papà Zeus ha Sezze nel cuore. Quest’anno volevamo chiudere il centro storico dal sabato, però la pioggia di ieri non ce l’ha permesso, ma l’anno prossimo proveremo a estendere la manifestazione almeno al sabato. Una menzione speciale la meritano i camperisti, che hanno deciso di passare nel nostro territorio il loro fine settimana e ci hanno inorgoglito dicendoci di averlo trovato più bello dello scorso anno. Dopo la Sagra Rappresentazione del Venerdì Santo e la Sagra del Carciofo, ora ci concentreremo su un altro evento che si terrà a fine mese, con la città che ospiterà l’Europassione un altro momento di portata nazionale e oltre”.




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