Mentre nel centrosinistra sono ore febbrili per capire se si riuscirà a risolvere la querelle tutta interna al Pd che rischia addirittura di far saltare le primarie previste per il prossimo 2 aprile tra Carla Amici e Francesco Scacchetti, nel centrodestra cominciano a delinearsi gli scenari del voto previsto per il 14 e 15 maggio prossimi. Stando ad indiscrezioni, la situazione che si immaginava, con tutto il centrodestra schierato al fianco della candidata di Forza Italia Lubiana Restaini e con Nancy Piccaro probabilmente costretta a gettarsi su un progetto completamente civico, la situazione attuale si è capovolta, con gli esponenti della Lega e quelli di Fratelli d’Italia che avrebbero deciso di puntare sulla candidatura dell’ex sindaco sfiduciato nei mesi scorsi.
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La troppo “debole” proposta politica della Restaini, alla quale sembra legato ormai soltanto Maurizio Fusco, avrebbe spinto gli esponenti locali degli altri partiti di centrodestra a valutare un’alternativa, che in questo caso è proprio quella di dare una seconda possibilità a Nancy Piccaro, dal canto suo ansiosa di tornare a governare la città dopo le difficoltà riscontrate nello scorso mandato e culminate con la sfiducia, peraltro firmata anche da Restaini e Fusco. Appare evidente, quindi, come ai membri di Fratelli d’Italia e della Lega sia sembrato inopportuno intraprendere una campagna elettorale chiaramente schierata contro la Piccaro da loro stessi sostenuta fino allo scioglimento del consiglio comunale e del commissariamento.
Accantonato il nome di Foglietta e di altri che in questa fase erano stati lanciati si è tornati, quindi, al passato, con una nuova proposta politica che, evidentemente, farà leva anche sull’opportunità di filiera, con la Regione e il Governo guidato proprio da quei partiti. Impossibile, in questa fase, trovare un accordo che avrebbe fatto mettere su un ipotetico tavolo di confronto l’ex sindaco Piccaro e due tra i suoi più acerrimi nemici politici, Restaini e Fusco, tra i primi a rompere l’accordo che fu stipulato nel 2019 e portò alla vittoria delle elezioni contro il centrosinistra. Restano da limare i dettagli ma, formalmente, il centrodestra andrà spaccato alle elezioni, con la Restaini sostenuta da Forza Italia e da Fusco, la Piccaro dai suoi fedelissimi e dai componenti di Fratelli d’Italia e Lega.




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