Le recenti tristi vicende che hanno riguardato Ischia e diverse altre località italiane legate alle forti piogge che sono caratteristiche in questo periodo debbono farci riflettere .
E farci considerare che anche questo è un territorio a rischio. Solo negli ultimi anni Pontinia, Terracina, Sabaudia sono state interessate da esondazioni ed eventi climatici molto forti con conseguenti danni gravi e permanenti a strutture, abitazioni, campi coltivati e strade.
E anche Latina non è stata da meno, con l’inondazione del quartiere Gionchetto dove negli ultimi 8 anni ben due volte , nel 2014 e 2017 le abitazioni , campi, strutture e strade sono finite sotto l’acqua tracimata dal canale delle Acque Medie e dai collettori adiacenti .
Ad una prima indagine visiva ed a quanto lamentano i residenti ,i canali che convogliano le acque piovane hanno gli argini ed il fondale ricolmi di detriti e di vegetazione che in caso di piena si possono trasformare in dighe di ostruzione favorendo la fuoriuscita delle acque e le inondazioni.
Le previsioni metereologiche dei prossimi giorni non promettono bene ed il Consorzio di Bonifica dovrebbe considerare con allarme questa coincidenza: la mancata manutenzione e gli allerta meteo delle prossime settimane.
Tutti ci auguriamo che non succeda nulla ma tutti sappiamo che non è con le buone speranze che si fa buona programmazione e si abbattono i rischi per i quali siamo incaricati di farci carico.
In ogni settore, in ogni ambito e per quanto riguarda il controllo delle acque piovane è il Consorzio di
Bonifica l’ente deputato a questo e pertanto chiedo pubblicamente alla sua direzione di agire in fretta per
mettere in sicurezza i quartieri della città a rischio esondazione , compresi i borghi più sensibili a questi
eventi dannosi.
Il cambiamento climatico ci costringe ad affrontare sempre più spesso emergenze di tipo tropicale e l’arma migliore per combattere eventi simili resta la prevenzione.




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