Un simbolo concreto di inclusione, un traguardo atteso per decenni, una risposta reale ai bisogni della comunità: con l’attivazione del nuovo ascensore, la scuola primaria “Lorenzo Milani” di Maranola compie oggi un passo decisivo verso una piena accessibilità, restituendo dignità, autonomia e pari opportunità a tutti.
Una cerimonia breve ma intensa, carica di emozione e partecipazione, ha accompagnato questo momento storico per il plesso dell’Istituto Comprensivo “Vitruvio Pollione” di Formia. Presenti il sindaco Gianluca Taddeo, la dirigente scolastica Immacolata Picone, gli assessori Luigia Bonelli, Mario Martino, Francesco Traversi, Giovanni Valerio, il consigliere comunale Luca De Meo, Don Gennaro Petruccelli, parroco della Chiesa di Don Luca Evangelista di Maranola, che ha impartito la benedizione, oltre a rappresentanti della comunità scolastica e diversi cittadini.
A rendere ancora più significativo il momento sono stati i bambini, protagonisti della mattinata, con cartelloni colorati dedicati all’inaugurazione e una canzone di ringraziamento che ha accompagnato il simbolico taglio del nastro, avvenuto insieme al sindaco Gianluca Taddeo e alla dirigente Immacolata Picone.
L’intervento segna un passaggio fondamentale per il territorio: l’abbattimento delle barriere architettoniche consente oggi una piena accessibilità all’edificio scolastico, migliorandone la fruibilità per tutti, in particolare per le persone con disabilità e gli anziani. L’opera si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione del borgo di Maranola, che ha già visto, nei mesi scorsi, l’inaugurazione di piazza “Antonio Ricca” e che prosegue con ulteriori interventi in corso.
L’ascensore, collocato all’esterno dell’edificio in una posizione studiata per ridurre l’impatto ambientale, rappresenta una soluzione moderna, funzionale e rispettosa del contesto urbano.
Il Sindaco Gianluca Taddeo: “Quella di oggi è una giornata importante per Maranola e per tutta la città di Formia. È molto bello il titolo scelto per questo momento di accoglienza, ‘Qui si sale insieme. Sempre’: un messaggio che racchiude il senso più autentico del lavoro amministrativo, fatto di collaborazione, ascolto e condivisione. Questo ascensore era una priorità attesa da tempo. Dopo circa trent’anni, restituiamo alla comunità un’opera fondamentale, che segna un passo concreto verso una scuola davvero inclusiva e accessibile. Abbattere le barriere architettoniche non è solo un intervento strutturale, ma un atto di civiltà e rispetto, che garantisce pari opportunità a tutti. Questo risultato è frutto di un lavoro costante e di una programmazione attenta, portata avanti con determinazione dall’Amministrazione comunale. Continueremo a investire nell’edilizia scolastica, perché scuole sicure, moderne e accoglienti rappresentano la base per il futuro dei nostri giovani e dell’intera comunità”.
Nel corso della cerimonia, il Sindaco ha inoltre annunciato l’intenzione di realizzare, nello spazio esterno della scuola, un’area giochi attrezzata per i bambini, a conferma dell’attenzione dell’Amministrazione verso la qualità e la vivibilità degli spazi scolastici.
Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Luigia Bonelli: “Questa inaugurazione rappresenta molto più di un’opera pubblica: è il segno tangibile di una scuola che cambia, che si apre e che diventa davvero di tutti. Abbattere una barriera architettonica significa abbattere anche una barriera culturale, affermando con forza il diritto all’istruzione e alla piena partecipazione per ogni alunno. Oggi consegniamo ai bambini, alle famiglie e al personale scolastico un ambiente più accogliente, sicuro e inclusivo, consapevoli che investire nella scuola significa investire nel futuro della nostra città”.
La Dirigente scolastica Immacolata Picone: “Ringraziamo l’Amministrazione comunale per la vicinanza e l’attenzione dimostrate. Con questo intervento viene abbattuta un’importante barriera, rendendo la nostra scuola sempre più accessibile e inclusiva. È il segno concreto di un dialogo costante tra istituzioni, finalizzato a migliorare la qualità dell’offerta educativa e degli spazi dedicati ai nostri alunni”.



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