“Nata per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, anche in chiave intersezionale con gli altri fattori di discriminazione – sesso, disabilità, origine etnica, orientamento religioso, età – riconosciuti dalla Costituzione, dal diritto comunitario e internazionale, RE.A.DY costituisce per le Pubbliche Amministrazioni regionali e locali l’opportunità di uno spazio non ideologico di incontro e interscambio di esperienze e buone prassi finalizzate al riconoscimento e alla promozione dei Diritti Umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, transgender (LGBT).
🔗 Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Rendiconto 2025, Fiore attacca: “Bilancio fragile e senza visione”
LATINA | Asili nido, Campagna (PD): “Dopo la protesta arrivano promesse, ma servono atti concreti”
LATINA | Approvato il rendiconto 2025, Celentano e Rodà: “Conti in ordine e disavanzo ridotto di oltre 2 milioni”
Da sempre la nostra comunità è stata attenta a queste tematiche e per questo chiediamo all’amministrazione comunale di aderire formalmente alla Rete di Amministrazioni Pubbliche aprendo anche sul nostro territorio una stagione di nuovi diritti civili, ricordando che attraverso questa rete si potrà cooperare con le Istituzioni nazionali e internazionali, con le Associazioni e con altre reti territoriali al fine di promuovere sinergie, valorizzare le risorse esistenti, diffondere le azioni positive sul territorio italiano.
Sono tante le attività che il nostro Comune di Aprilia con un partner RE.A.DY potrà realizzare, anche in assenza di risorse finanziarie o strumentali, per testimoniare a tutta la propria cittadinanza e alla rete l’impegno assunto. L’adesione, attraverso provvedimenti istituzionali, alle date più significative della storia del movimento LGBT, è una di queste. Accanto a questa adesione vogliamo avviare un percorso che possa avviare un confronto con le Associazioni LGBT locali, sviluppare azioni positive sul territorio e comunicare alla rete le esperienze realizzate ed, infine a creare una pagina informativa delle attività della Rete sul proprio sito e redigere annualmente la Pagina delle Attività Annuale in cui riassume tutte le iniziative, attività e progetti realizzati su dell’antidiscriminazione e tutela delle persone LGBTI“. E’ quanto si legge in una nota firmata da Alessandro Mammucari, presidente di MovAp.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.