CISTERNA DI LATINA, Simone Finotti: “Cisterna, senza un Cinema e un Teatro da 27 anni. È ora di cambiare le cose”

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La nota di Simone Finotti  candidato al consiglio comunale di Cisterna di Latina riguardo la realizzazione di un cinema – teatro comunale.

La città di Cisterna, che oggi conta 37.000 abitanti, non ha né un cinema né un teatro. Non è sempre stato così, un tempo nel cuore del centro urbano c’era il glorioso cinema Cinema Luiselli, costruito agli inizi del 900 e noto come ex Cinema Roma, durante il periodo fascista ha conosciuto la decadenza e l’abbandono. Inizialmente si pensava di ristrutturarlo. Nel 1994 il Comune lo comprò per riportarlo a servizio della città. Ma la struttura aveva ormai subito danni troppo importanti ed era praticamente impossibile renderlo agibile. Doveva essere demolito. Passano 13 anni e nel 2007, con un programma integrato di intervento per la riqualificazione dell’area urbana, comprendente diversi edifici dismessi, fra cui l’ex cinema Luiselli, le ruspe hanno demolito la vecchia struttura per far posto all’edificazione del nuovo cinema e teatro Comunale Città di Cisterna. Ma ad oggi, dopo altri 14 anni, quello che era un rudere, è un buco di 2000 mq. Bisogna fare assolutamente qualcosa.

Con il mio gruppo, il nostro candidato Sindaco Angela Coluzzi e quanti ci hanno messo testa e cuore abbiamo una possibile soluzione. Nel programma fondi europei 2021/2027 ci sono dei bandi, alcuni dei quali facenti parte del programma Europa creativa, per un progetto doppio. Da una parte sanare la famosa “buca” rendendola area verde a supporto dei già esistenti giardini, da riqualificare anch’essi, e dall’altra poter realizzare un cinema/teatro moderno e funzionale. Ma non dove era stato pensato di costruirlo nel 2007. 27 anni fa fu acquisito un edificio privato. Oggi potrebbe essere fatto lo stesso.

L’opera realizzata sarà messa a disposizione della cittadinanza, delle associazioni, delle scuole di danza e teatro che, da anni, si limitano a realizzare spettacoli solo in piazza XIX Marzo, oppure si spostano nelle città limitrofe portando via indotto anche per le altre attività. Collegato alla realizzazione del cinema/teatro c’è già da tempo, un progetto che parla di cinema in senso formativo, proposto da società di produzione che operano sul territorio. Una produzione/scuola, anch’essa finanziata dal Ministero e dall’Europa, nella quale possano insegnare professionisti del settore di altissimo livello. Siamo una città orfana di cultura, che ha “sete” di sapere.

È importante sapere che il progetto di un teatro con almeno 500 posti,  con una programmazione che prevede la presenza di attori e spettacoli di fama nazionale e internazionale è realizzabile nel tempo di un’amministrazione di 5 anni. Ora basta temporeggiare, abbiamo bisogno, prima di tutto di una “CASA”, che accolga tutti, per poter iniziare ad educare le nuove generazioni alla cultura di un paese che cambia“.  

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