LATINA, Filippo Rossi lancia la sfida con il suo partito Buona Destra

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La sfida elettorale si avvicina, infatti le elezioni andranno in scena tra settembre e ottobre di quest’anno (anche se una data certa ancora non è stata definita). A questo proposito, le diverse forze politiche sono al lavoro per ultimare le scelte sui candidati e le liste in modo da farsi trovare pronti a questo importante appuntamento.

In vista dell’imminente campagna elettorale, Latina è stata una delle tappe del tour di presentazione del partito Buona Destra fondato da Filippo Rossi. La conferenza stampa ha visto anche la presenza di Carlo Battaglia.

L’idea di dare vita a questo partito nasce in seguito alla scrittura del libro “Dalla parte di Jekyll. Manifesto per una buona destra” da parte dello stesso Rossi. Un’iniziativa giovane, ma che può già contare su una base di iscritti e di comitati promotori. Inoltre, l’Assemblea costituente è fissata per novembre di quest’anno, in modo da rafforzarsi ancor di più sia a livello nazionale che locale.

Ma a livello politico, che cosa distingue la Buona Destra rispetto agli altri partiti di destra come Lega, Fratelli D’Italia e Forza Italia? Filippo Rossi a questo proposito, durante la conferenza stampa di presentazione, da una sua visione sul panorama politico. “L’idea è quella di una destra nobile, aperta al futuro e non iper-conservatrice. Una destra fortemente europeista per valori. Senza questa visione l’Italia sarà sempre alla periferia rispetto ad altri stati.

Giorgia Meloni e Matteo Salvini sono diventati sindacalisti che difendono gli interessi. Mentre l’essenza della politica non è fare degli interessi per cui ci sono delle categorie apposite, ma è quella di ragionare sul futuro. Serve una visione perché la politica deve decidere il destino. La politica ha il dovere di farci sentire orgogliosi della propria città.

Sollecitato poi sulla questione riguardante le elezioni a Latina e il nome del candidato sindaco del suo partito, Rossi ha risposto che ci vorrà ancora del tempo per definire il tutto, perché fare dei nomi in questo momento significa bruciarli. “Si stanno valutando delle figure come ex sindaci o protagonisti della società civile” Allo stesso tempo però la riserva è stata sciolta per quanto riguarda Formia e Itri.

La Buona Destra non parte con idee precostituite a differenza di chi vuole difendere le proprie categorie. Serve un’idea di città futura, altrimenti non dobbiamo allearci per forza. Per quanto riguarda Latina, è fondamentale iniziare a pensare già da oggi al 2032 (anno del centenario)”.

Luigi Calligari

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