Sono trascorsi undici anni dalla morte del sergente maggiore Massimiliano Ramadù, caduto il 17 maggio 2010 all’età di 33 anni mentre era impegnato in una missione di Pace ad Herat in Afghanistan.
Oggi, 22 maggio, la famiglia Ramadù in collaborazione con la sezione ANGET di Cisterna e l’Amministrazione comunale, celebreranno la commemorazione con una cerimonia pubblica semplice e nell’osservanza delle disposizioni anticovid. Il programma prevede l’appuntamento alle ore 15 in Piazza Amedeo di Savoia con il successivo arrivo e posizionamento dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche, d’Arma e di volontariato, quindi delle autorità civili e militari.
Verranno resi gli onori al Gonfalone decorato del Comune di Cisterna di Latina e al medagliere dell’ANGET, con la deposizione della Corona d’Alloro e le allocuzioni. Parteciperà alla cerimonia una rappresentanza studentesca dell’Istituto Superiore Campus dei Licei di Cisterna intitolato proprio al sergente maggiore Massimiliano Ramadù.
Al fine di evitare assembramenti, la cerimonia verrà trasmessa in diretta streaming nella pagina Facebook del Comune di Cisterna di Latina.
Concluderà la cerimonia la celebrazione della Santa Messa, presso Chiesa S.M.Assunta in cielo, in suffragio del militare caduto.

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