Si è svolta questa mattina, nella sala De Pasquale del Comune di Latina, la cerimonia di consegna della sesta edizione del Premio “Giuseppe Manzi”, il riconoscimento promosso dall’Amministrazione comunale per ricordare la figura dello storico dirigente del Servizio Finanziario, scomparso prematuramente il 20 luglio 2020.
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Nel corso della cerimonia sono state assegnate otto borse di studio da 1.000 euro ciascuna ad altrettanti diplomati meritevoli degli istituti cittadini a indirizzo economico, giuridico e commerciale. Presenti all’iniziativa la famiglia Manzi, dirigenti scolastici, docenti e studenti.
Alla premiazione hanno preso parte il sindaco Matilde Celentano, l’assessore alla Pubblica Istruzione Federica Censi, l’assessore al Bilancio Antonina Rodà e il dirigente del Dipartimento Finanze e Partecipate Diego Vicaro.
«Siamo giunti quest’anno alla sesta edizione del Premio “Giuseppe Manzi”, e ogni volta ritrovarsi in questa sala porta con sé un’emozione profonda che unisce il ricordo affettuoso e indelebile al fermento e alla speranza per il futuro – ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano –. Giuseppe Manzi è stato un pilastro, un collaboratore prezioso e un uomo dotato di una straordinaria statura umana. Ai ragazzi premiati diciamo: non considerate questo premio come un traguardo o una linea d’arrivo, ma come un trampolino di lancio. Il mondo dell’economia, del diritto e delle istituzioni ha un disperato bisogno di persone valide, preparate, ma soprattutto etiche, corrette e umane, proprio come lo era Giuseppe. Guardando i vostri volti vediamo la parte migliore del nostro presente e la promessa più bella per il nostro futuro».
L’assessore Federica Censi ha evidenziato il valore del merito e dell’impegno scolastico: «Oggi celebriamo l’eccellenza e la dedizione dei nostri giovani, valorizzando un percorso di studi che richiede impegno e passione. Il Premio Manzi rappresenta non solo un aiuto concreto per il prosieguo degli studi dei ragazzi, ma un segnale forte di come le istituzioni e il mondo della scuola possano lavorare insieme per coltivare i talenti del nostro territorio e trasmettere loro i valori della cittadinanza attiva e della responsabilità sociale».
È poi intervenuta l’assessore al Bilancio Antonina Rodà, che ha ricordato la figura del dirigente: «Prendere la parola dopo il Sindaco porta con sé un’emozione e una responsabilità particolari. Sono assessore da pochi mesi, ma la figura di Giuseppe Manzi è ancora presente nei nostri uffici come modello di riferimento. Trattare la cosa pubblica e le risorse dei cittadini richiede una competenza tecnica impeccabile, ma anche un’etica incrollabile, grande ascolto e tanta umanità. Questo premio è un investimento che la città di Latina fa sulle vostre capacità e sulla vostra intelligenza. Auguro a ciascuno di voi di essere sempre guidato dal rigore, dall’onestà e dal senso del dovere verso gli altri».
A chiudere gli interventi, prima della consegna degli attestati, è stato Diego Vicaro, collega di Manzi, che ha dedicato un ricordo al compianto dirigente.
I vincitori della sesta edizione sono Tanveet Kaur e Daniele Bracci (Istituto Marconi), Giorgia Olivieri e Francesco Vitale (Liceo Manzoni), Benedetta Soscia e Claudio Pedriali (Istituto San Benedetto – Einaudi – Mattei), Rachele Ceccarelli e Samuele Caprabianca (Istituto Vittorio Veneto – Salvemini).
La cerimonia si è conclusa con i ringraziamenti del sindaco alla dirigente del servizio Pubblica Istruzione Lucia Giovangrossi e alla funzionaria Carla Cerroni per il lavoro svolto nell’organizzazione dell’iniziativa, seguiti dalla consegna delle pergamene e dalla tradizionale foto di gruppo con i giovani premiati, le loro famiglie, i rappresentanti delle scuole e dell’Amministrazione comunale.


