E’ finita bene per i circa 400 lavoratori della cooperativa ex Agri Amici di Sezze che hanno ottenuto, dopo un anno, il riconoscimento dei propri diritti previdenziali e quindi il pagamento della disoccupazione agricola e dei relativi assegni familiari relativi al 2019.
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Determinante per la vittoria dei lavoratori l’operato del sindacato Uila di Latina.
Una vicenda che ha inizio nel 2018 e che, qualche mese dopo, portò alla chiusura della cooperativa accusata di caporalato.
A novembre di quell’anno un verbale di accertamento dell’Inps di Latina decretò, anziché punire l’azienda, che per i lavoratori coinvolti fosse annullato il rapporto di lavoro e i diritti previdenziali e assistenziali acquisiti.
Per sbloccare la situazione è stata necessaria una circolare dell’INPS nazionale (la numero 56 del 2020) che ha dettato un diverso e più corretto comportamento dell’Istituto nei confronti dei lavoratori agricoli in merito ai diritti previdenziali loro spettanti, a prescindere dall’inquadramento del datore di lavoro.




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