Una microforesta eco-pedagogica di circa 100 metri quadrati, con 96 tra alberi e arbusti, spazi per le attività didattiche e strumenti dedicati all’educazione ambientale dei più piccoli. La Giunta comunale ha approvato il progetto da realizzare nell’area dell’Asilo nido comunale “Allegri Monelli”, nell’ambito del Progetto OSSIGENO della Regione Lazio.
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L’intervento nasce con l’obiettivo di creare uno spazio nel quale natura, educazione ambientale e attività didattiche possano integrarsi. Il progetto preliminare interessa un’area di circa 100 metri quadrati all’interno del lotto comunale di circa 1.500 metri quadrati a servizio dell’asilo.
La microforesta sarà composta da 50 alberi e 46 arbusti, selezionati tra le specie indicate dalla Regione Lazio. La varietà della vegetazione permetterà di creare differenti livelli di osservazione e piccoli spazi destinati alle attività educative. Nella scelta delle alberature è stata inoltre riservata attenzione all’aspetto cromatico, considerando la giovane età dei bambini che utilizzeranno l’area.
Il progetto comprende una recinzione rustica in legno di castagno, accessi dedicati e una serie di attrezzature per trasformare lo spazio in una vera aula verde: tavoli da lavoro con panche, binoculari stereoscopici, sensori per monitorare pH, temperatura e umidità del suolo, pannelli didattici e informativi e una cassonatura destinata ad attrezzature e compost.
La collocazione assume anche una specifica funzione ambientale. L’area si trova infatti nelle immediate vicinanze dell’asilo e a circa 40 metri dalla linea ferroviaria Roma-Napoli. La nuova vegetazione potrà quindi contribuire alla creazione di una barriera verde per mitigare l’impatto acustico, oltre a offrire uno spazio naturale per le attività dei bambini.
«Con l’approvazione di questo progetto compiamo un ulteriore passo nella direzione di una Formia più verde, sostenibile e attenta alla qualità degli spazi dedicati ai bambini. La microforesta eco-pedagogica non sarà semplicemente una nuova area verde, ma uno spazio nel quale i nostri bambini potranno entrare quotidianamente in contatto con la natura, imparando a conoscerla e a rispettarla attraverso l’esperienza diretta. È un investimento sul territorio, ma soprattutto sulle nuove generazioni e sulla loro consapevolezza ambientale», dichiara il sindaco Gianluca Taddeo.
«La scelta di realizzare l’intervento accanto all’Asilo Allegri Monelli – aggiunge il sindaco – rende ancora più significativo il progetto, perché consente di coniugare cura dell’ambiente, educazione e qualità della vita. Vogliamo continuare a lavorare per una città nella quale la sostenibilità non sia soltanto un principio, ma diventi parte concreta delle esperienze quotidiane dei cittadini, a partire dai più piccoli».
«La microforesta rappresenta una vera e propria aula verde all’aperto. Abbiamo voluto dare al progetto una forte caratterizzazione educativa, perché crediamo che la sensibilità ambientale debba essere coltivata fin dai primi anni di vita. I bambini potranno osservare la crescita delle piante, conoscere le diverse specie, comprendere l’importanza del suolo e della biodiversità e svolgere attività di monitoraggio direttamente sul campo», sottolinea l’assessore Francesca Di Rocco.
«Allo stesso tempo – conclude Di Rocco – la nuova vegetazione potrà contribuire alla mitigazione dell’impatto acustico della vicina linea ferroviaria. È un progetto che mette insieme verde, educazione ambientale, biodiversità e benessere, con un’attenzione particolare alle esigenze dei bambini».
Il progetto comunale rientra nell’Avviso regionale per la selezione di proposte finalizzate alla realizzazione di microforeste eco-pedagogiche nell’ambito del Progetto OSSIGENO, previsto dalla deliberazione della Giunta regionale numero 517 del 2 luglio 2026.


