SEZZE, il consiglio adotta il pugno di ferro con Acqualatina: “Basta prese in giro”

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Non era in programma la discussione sulle carenze idriche, che, come spesso accade in questa stagione, interessano gran parte del territorio setino, ma le tante polemiche sollevate dai cittadini, che, da giorni, lamentano interruzioni o improvvisi abbassamenti di flusso, hanno spinto il consigliere PD, Armando Uscimenti, a riportare il tema all’attenzione del primo cittadino nel corso dell’ultimo consiglio comunale.

“Acqualatina deve assumersi la responsabilità di portare a termine gli impegni concordati – ha tuonato Uscimenti – le lamentele dei cittadini sono più che legittime e io non posso che essere dalla loro parte. Non possiamo continuare a sopportare una situazione del genere”.

Parole dure, quelle del capogruppo Dem, che, senza mezzi termini, si è detto “Stanco delle prese in giro di Acqualatina” e ha rivolto un sentito appello al sindaco Di Raimo, chiedendo un intervento forte e risoluto nei confronti dell’Ente gestore del servizio idrico.
Occasione di confronto sarà, senz’altro, come ha annunciato lo stesso sindaco, l’incontro che si terrà il prossimo venerdì presso la sede di Acqualatina, quando una delegazione del consiglio comunale setino sarà ricevuta dall’amministratore delegato e dagli altri vertici della società per discutere di tutte le problematiche e le criticità legate all’approvvigionamento idrico.
Potrebbe non essere sufficiente, però, l’incontro organizzato dal sindaco, a detta del consigliere, Giovanni Bernasconi. Secondo l’esponente Italia Viva, infatti, la società dovrebbe attenersi a quanto programmato nel piano di investimenti deliberato dall’assemblea dei sindaci nel 2018, che, per quanto riguarda Sezze, prevederebbe importanti interventi strutturali, che, tuttavia, sebbene concordati proprio in quell’occasione, non avrebbero ancora in alcun modo visto la luce. Un comportamento inaccettabile, a detta del consigliere, che ha invitato il sindaco a intraprendere vie legali nei confronti del gestore del servizio.

Acqualatina deve solo attenersi a quanto deciso dall’assemblea e non può esimersi dal farlo – ha spiegato – altrimenti ci sono gli estremi per procedere con la revoca della concessione di gestione. Dovresti – ha proseguito rivolgendosi al primo cittadino – inoltrare una diffida alla società e, se questo non funziona, formalizzare la denuncia per interruzione di servizio”.

Dal fronte Eramo è poi arrivata, addirittura, la “minaccia” di bocciare il bilancio della società qualora la stessa non si adoperi nell’immediato, intervenendo sul famigerato tratto di condotta ammalorato che collega le Sardellane e Villa Petrara. Un intervento, quello richiesto dal presidente del consiglio, già in programma per il 2018, che, però, stando a quanto spiegato dall’assessore Di Prospero nel corso dell’ultimo question time, potrebbe slittare al 2021.
Una presa di posizione decisa, quella dei componenti della massima assise setina, che la prossima settima saranno ospiti della società che gestisce l’approvvigionamento idrico per chiedere, una volta per tutte, chiarimenti e interventi immediati. Per l’occasione, in tono goliardico, dai banchi della minoranza, qualcuno ha addirittura paventato l’ipotesi di mettere le tende presso la sede della società e non sloggiare finché non si concorderanno proposte concrete.

Francesca Leonoro 

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