Quella della gestione dei rifiuti urbani a Sezze, è una spinosa questione che tiene banco ormai da anni, complice la difficoltà delle varie amministrazioni che si sono susseguite nel tradurre in riscontri numerici le proposte avanzate per incrementare il servizio. Dal 2004 ad oggi si registra, infatti, un trend pressoché invariato, con percentuali decisamente poco incoraggianti che si sono aggirate sempre attorno al 20%, rendendo, di fatto, quello di Sezze uno dei comuni meno efficienti sul piano della raccolta rifiuti. Proprio per tentare di invertire l’ormai consolidata tendenza, l’amministrazione sta varando proposte alternative. Una su tutte, quella introdotta dal sindaco, Sergio Di Raimo, in una conferenza stampa tenutasi giovedì presso i locali della Servizi Pubblici Locali s.p.a. alla presenza dell’amministratore unico della società partecipata, Gian Battista Rosella e dell’assessore all’ambiente, Giancarlo Siddera. L’idea è quella di sensibilizzare la cittadinanza a smaltire correttamente i rifiuti, avvalendosi dell’ausilio dell’app Junker, un programma disponibile su tutti i dispositivi smartphone che consente all’utente di capire dove destinare le componenti riciclabili di ogni prodotto attraverso lo scanning del codice a barre. Il comune di Sezze ha deciso di aderire all’applicazione, integrando nel programma le indicazioni della SPL sul calendario di raccolta delle diverse tipologie di rifiuti. Inoltre, come spiegato da un esperto del settore, Gianni Antonucci, l’app sarà un valido strumento nelle mani del cittadino per garantire una maggiore tutela dell’ambiente. Sarà infatti possibile segnalare episodi di degrado urbano come roghi o piccole discariche abusive con un semplice click che inoltrerà immediatamente la segnalazione geolocalizzata a chi di competenza. L’auspicio del primo cittadino è che in questo modo si possa contribuire ad innescare un processo virtuoso di maggiore attenzione e consapevolezza da parte della cittadinanza in relazione alle tematiche ambientali. Processo virtuoso che, come spiegato da Rosella, coinciderà con l’obiettivo entro il 2020 di estendere il servizio di raccolta differenziata, che attualmente copre circa l’80% del territorio setino, anche alle zone rimaste finora scoperte. Nello specifico, stando a quanto dichiarato dall’amministratore unico della società, inizieranno a fruire del servizio di raccolta porta a porta le aree di Crocemoschitto, Via Roccagorga, Via Bassiano e Via Melogrosso.
Francesca Leonoro




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