Un’altra domenica di “fuoco” sulle colline dei Monti Lepini, soprattutto nel territorio di Sezze, preso di mira da piromani ancora una volta. Ieri mattina Vigili del Fuoco e giovani e meno giovani volontari dei vari gruppi di Protezione Civile locale sono stati impegnati per diverse ore per fronteggiare le fiamme che stavano per mandare in fumo ettari di macchia mediterranea e di vegetazione varia. Di prima mattina, dopo una segnalazione arrivata fortunatamente in tempo utile, i Vigili del Fuoco si sono recati, con il supporto delle squadre di Protezione Civile, in via Quarto La Macchia, a ridosso dell’area che confina con l’inizio di Valle dei Santi a Crocemoschitto. Una volta arrivati sul posto, però, hanno potuto constatare che il fronte delle fiamme era addirittura formato da tre distinti e separati focolai, evidentemente dati alle fiamme dalla mano dell’uomo. Immediata è scattata la macchina della gestione emergenze boschive, con un gruppo di Vigili del Fuoco che è intervenuto da terra (la squadra 8A), con il Dos a coordinare le azioni e con un elicottero messo a disposizione dalla Regione Lazio che ha effettuato diversi lanci per circoscrivere il fronte delle fiamme. Preziosa, come spesso accade in queste occasioni, anche la collaborazione di 3 squadre di Protezione Civile del territorio lepino, in questo caso composte dagli uomini della VVA Sezze e dal quelli del gruppo “Lupi Lepini”. Una volta circoscritto il fronte del fuoco e dato il via alle operazioni di bonifica, è arrivata un’altra chiamata alla centrale operativa, che ha dirottato uomini e mezzi nella zona di via Roana, in piena pianura dove, stavolta, qualcuno aveva dato alle fiamme immondizia, altra pratica spesso utilizzata in questo periodo.
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