Con l’arrivo della bella stagione, si riaccendono i riflettori sull’annosa questione della gestione della rete idrica setina. Tanti i disagi riscontrati dai residenti le scorse estati, con l’interruzione del servizio idrico o il significativo abbassamento del flusso, che, in alcuni casi, si erano protratti continuativamente per più di un mese. La polemica è tornata ad impazzare sui social da alcune settimane, con utenti, per lo più residenti nelle periferie, che lamentavano disservizi idrici di vario genere, ma il culmine è stato registrato nella giornata di domenica, quando un guasto degli impianti di rilancio di Mole Muti ha causato la sospensione del servizio per l’intera giornata su gran parte del territorio setino. Una questione, quella legata all’approvigionamento idrico, che già dai mesi scorsi non aveva lasciato indifferenti gli amministratori comunali, che avevano deciso di non votare il bilancio del gestore, assumendo una posizione forte contro Acqualatina S.p.A., la società incaricata della gestione idrica setina. Questa volta, ad accogliere le sollecitazioni dei tanti cittadini intervenuti sui social è il presidente del consiglio, Enzo Eramo, che, attraverso una missiva diretta al Prefetto di Latina, Maria Rosa Trio, ha lanciato un accorato appello in nome di “un bene primario per la comunità”. “A fronte delle nostre segnalazione già oltre due anni fa i responsabili di Acqualatina si impegnarono, davanti al consiglio comunale stesso, ad attivare interventi strutturali – si legge in un passaggio della lettera – Acqualatina si è impegnata a sistemare la conduttura che alimenta, da Mole-Muti, i serbatoi di Villa Petrara. A questo impegno non è mai stato dato corso, in questi giorni l’interruzione del servizio è frequente, con migliaia di famiglie interessate. Mi rivolgo a Lei – conclude Eramo – come massima autorità a tutela dei diritti primari dei cittadini, crediamo indispensabili interventi forti e relativi lavori per far sì che i nostri concittadini siano appunto cittadini di questa Repubblica al pari degli altri”. Nel frattempo, il sindaco, Sergio Di Raimo, ha convocato con urgenza i responsabili di Acqualatina “Al fine – si legge nella PEC – di capire le cause di quanto accade e di porre tutte le condizioni affinché i cittadini di Sezze non soffrano la mancanza di acqua”. La dead-line per l’incontro è fissata al prossimo 19 luglio.
Francesca Leonoro




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.