Si alzano i veli sulle iniziative che ha deciso di mettere in campo l’associazione culturale “Antiqua Setia”, sodalizio nato alla fine del 2016 e presieduto dal Cavaliere Ufficiale Giuseppe Oppo che, dopo un anno utilizzato per strutturare l’organigramma e per porre le basi a diversi progetti, aprirà ufficialmente le proprie iniziative con una mostra, prevista per domenica prossima, sui simboli delle decarcie di Sezze, diventate rioni con l’avvento dello Stato Pontificio. Un lavoro certosino quello svolto dall’associazione, che ha fatto riferimento a diversi testi dell’epoca medievale per ricostruire le ipotetiche effigi delle 6 decarcie setine (Codarda, Cisternis, Gulletto, San Pietro, Sant’Angelo e Strumilo) poi diventate rioni. Gli stessi simboli delle decarcie medievali saranno visitabili domenica, giorno della Sagra del Carciofo, all’interno del Museo Archeologico di Largo Bruno Buozzi, dalle 9 del mattino fino al termine della manifestazione che interesserà tutto il centro storico. Un modo per i cittadini di scoprire un periodo importante della storia della città di Sezze e, allo stesso tempo, iniziare a tuffarsi in un periodo ricco di fascino che l’associazione ha deciso di valorizzare con questo evento e poi, il 24 aprile prossimo, con una cena a tema, con un menù tutto dedicato al Medioevo, che si svolgerà all’interno di un ristorante locale e che si preannuncia un evento, il primo di questo genere a Sezze, da non perdere assolutamente.
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