Bassiano, Fonisto critica le modalità di accesso agli atti sulla questione Ncc

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“In sede di accesso agli atti sulla questione delle licenze Ncc avevo contestato che la documentazione ostesa si componeva unicamente di atti per loro natura oggetto di pubblicazione obbligatoria, peraltro avvenuta, e che evidentemente la condotta tenuta dalla dipendente eludeva in concreto gli obblighi di cui al D.Lvo 14.3.2013 n.33, e pertanto chiedeva di aver accesso ad horas alla documentazione illegittimamente non ostesa”. Torna sulla questione l’avvocato Giuseppe Fonisto, referente del movimento Grande Bassiano, che ha deciso di presentare una formale istanza alla segretaria comunale, contestando le modalità con le quali gli è stato concesso l’accesso lo scorso 12 aprile: “La condotta tenuta dalla dipendente equivale al diniego di accesso agli atti formulato e quindi rivolgo istanza affinché la segretaria voglia riesaminare tale decisione e consentire immediatamente l’accesso richiesto”. Secondo l’avvocato si sarebbe violato l’articolo che prevede l’accesso incondizionato ai dati e ai documenti delle pubbliche amministrazioni e riconosce a chiunque il diritto di accedere ai dati e ai documenti: “La condotta, giustificata oralmente con riferimento al sequestro di parte degli atti da parte della Polizia Giudiziaria – conclude Fonisto – non perde il suo carattere di antigiuridicitá in riferimento a gli atti compiuti successivamente al sequestro, risalente al 2011, essendo stati adottati nel frattempo i rinnovi delle licenze da parte della stessa dipendente che ricopre anche l’incarico di dirigente del settore polizia locale”.

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