Si avvicina l’avvio della Rottamazione-quinquies per i carichi comunali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, misura alla quale il Consiglio comunale di Sermoneta ha aderito con la deliberazione numero 29 del 22 giugno 2026. L’obiettivo è consentire ai cittadini interessati di regolarizzare le proprie posizioni debitorie nei confronti del Comune attraverso la definizione agevolata.
Leggi sullo stesso argomento
SERMONETA | Cultura, musica e solidarietà nel ricordo di Celeste Lombardo: raccolti circa 3mila euro
SERMONETA | Le eccellenze del borgo protagoniste alla Stazione Termini di Roma
SERMONETA | Torna l’iniziativa “Orienta”, alla Fiera di San Michele una giornata dedicata al lavoro
La misura permette di estinguere i debiti tributari e patrimoniali risultanti dai carichi affidati dal Comune all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Non è previsto alcuno sconto sul tributo di base, che dovrà essere versato integralmente, mentre è previsto l’abbattimento delle sanzioni, degli interessi di mora e degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo.
La Rottamazione-quinquies riguarda i carichi affidati dal Comune all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, con l’esclusione delle somme derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.
«L’adesione alla Rottamazione-quinquies rappresenta una scelta di responsabilità nella gestione delle entrate comunali – dichiara l’assessore al Bilancio Ugo Coluzzi –. Abbiamo ritenuto importante aderire a questa opportunità perché consente a chi ha una posizione debitoria con il Comune di poterla regolarizzare attraverso un percorso sostenibile».
«Recuperare risorse dovute al Comune significa anche poter continuare a garantire servizi e investimenti per la nostra comunità. Allo stesso tempo, offrire una possibilità di regolarizzazione significa contribuire a chiudere situazioni pendenti e riportare cittadini e amministrazione su un terreno di maggiore certezza e trasparenza», prosegue Coluzzi.
L’adesione potrà avvenire esclusivamente attraverso il canale telematico dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione: non sarà quindi possibile rivolgersi al Comune per presentare la domanda o ottenere informazioni sulla procedura.
A partire dal 15 ottobre 2026, nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione saranno disponibili le informazioni necessarie per individuare i carichi che possono rientrare nella definizione agevolata. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026.
Successivamente l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà al contribuente l’eventuale accoglimento della richiesta, indicando l’ammontare complessivo delle somme dovute e le relative modalità e scadenze di pagamento.
«Invitiamo i cittadini interessati – conclude Ugo Coluzzi – a verificare con attenzione la propria posizione e valutare l’opportunità offerta dalla definizione agevolata».


