Lo scorso 17 ottobre 2017, a conclusione di specifica attività di indagine, i militari della locale tenenza carabinieri deferivano in stato di libertà per i reati di “tentata truffa ed uso di atto falso”, un 43enne del luogo. Il predetto, poneva all’incasso sul proprio conto corrente, acceso presso una banca del luogo, assegni bancari per un importo complessivo di 36 mila euro, risultati clonati e cui gli originali risultavano essere ancora in possesso dei titolari. I suddetti titoli venivano sottoposti a sequestro.
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