Il gruppo Sezze Bene Comune Giovani esprime chiara soddisfazione per la riuscita dell’evento di venerdì scorso nella suggestiva Sala Polifunzionale “Le Colonne di Tito” in cui tutti loro e i simpatizzanti del Movimento si sono incontrati. “PARTYamo dal #benecomune”: si è svolto in un clima conviviale, ma non sono mancati contenuti espressi dal punto di vista dei giovani: punti programmatici del Movimento, video e gli interventi dei ragazzi e della candidata sindaco Rita Palombi. Tutti hanno avuto modo di presentarsi al pubblico e ciascuno ha spiegato il motivo per cui ha deciso di intraprendere questo percorso, quali sono gli obiettivi e perché i ragazzi dovrebbero prendere in mano il loro futuro partecipando alla vita pubblica. “Sezze Bene Comune Giovani è una parte del Movimento Sezze Bene Comune, – ha spiegato Claudia nel suo intervento – composta da un gruppo di giovani under 35 che hanno deciso di esporsi in prima persona per cercare di migliorare le cose, per dimostrare che spetta ai ragazzi il compito di svolgere un ruolo fondamentale per attuare un vero cambiamento radicale. Vogliamo decidere noi per il nostro futuro senza più dover delegare altri, smontando questo luogo comune che fino ad una certa età non si possa fare politica. Nel nostro gruppo sono presenti studenti universitari, neolaureati, lavoratori, ragazzi di diverse età e provenienti dalle diverse località del paese, abbiamo una vasta gamma di competenze e capacità che vogliamo mettere al servizio del nostro paese. Siamo arrabbiati e stufi di accettare la rassegnazione dicendo che “le cose non funzionano perché è così e basta”, come se questo fosse uno stato di cose imprescindibile, consentendo di fatto questo meccanismo senza fare niente: ma il nostro paese vive una condizione non più accettabile. Abbiamo bisogno di un cambiamento radicale, quella “rivoluzione della normalità” della quale ha parlato il sindaco di Latina Coletta, che consiste in una classe dirigente formata da persone che hanno a cuore il paese e che mantengono le promesse fatte. Se pensiamo che il paese possa essere amministrato meglio andiamo a farlo, non serve avere un permesso particolare, basta essere persone competenti nel proprio ambito e determinate negli obiettivi da perseguire”.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Rendiconto 2025, Fiore attacca: “Bilancio fragile e senza visione”
LATINA | Asili nido, Campagna (PD): “Dopo la protesta arrivano promesse, ma servono atti concreti”
LATINA | Approvato il rendiconto 2025, Celentano e Rodà: “Conti in ordine e disavanzo ridotto di oltre 2 milioni”




