Colpo di scena in casa del Partito Democratico di Sezze, che dopo aver iniziato le procedure per le Primarie è costretto ad un repentino passo indietro a causa del ripensamento di Enzo Eramo, che si sarebbe dovuto confrontare con Sergio Di Raimo nella competizione interna già fissata al 26 marzo prossimo. Ma al momento di raccogliere le candidature ufficiali quella di Eramo non è pervenuta. Lo stesso assessore ha confermato di non partecipare, dando il via libera all’attuale presidente del consiglio comunale: “Alla fine ho scelto di rinunciare a presentare la mia candidatura, la cui iniziale accettazione era nata raccogliendo le indicazioni espresse in maniera chiara da molti esponenti del partito. A tali indicazioni ho risposto con la mia disponibilità, che però ho da subito da subito vincolato ad alcuni presupposti. Venendo meno alcuni presupposti – ha proseguito Eramo – non ho ritenuto esserci le condizioni di un patto chiaro e trasparente con i cittadini e le cittadine della mia città. Il mio impegno continuerà, come è stato fino ad ora in questi anni e anche in questa scelta, nell’esclusivo servizio del paese come testimoniano le opere realizzate nel corso dell’ultima amministrazione”. Il terzo candidato, quindi, dopo Rita Palombi per SezzeBeneComune e Gaetano Arduini per Noi con Salvini, è Sergio Di Raimo. Ora si attende l’ufficialità dal centrodestra, che contava di attendere l’esito delle Primarie per sciogliere le proprie riserve e che invece adesso deve uscire allo scoperto e iniziare la campagna elettorale che porterà al voto.
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