Tra i più critici nella maggioranza Campoli sulla gestione della Servizi Pubblici Locali, la società partecipata del Comune di Sezze che si occupa, tra l’altro, della gestione della raccolta e smaltimenti dei rifiuti, spicca da anni Giovanni Bernasconi. Il consigliere del Partito Democratico, presidente della commissione Bilancio e vicepresidente dell’amministrazione provinciale di Latina, è intervenuto nel corso dell’ultimo consiglio comunale, quello avente all’ordine del giorno l’aumento del 4% della Tari a causa dell’esito del contenzioso tra la Rida Ambiente e la Regione Lazio. Nel giustificare l’aumento, non causato da scelte dell’ente, il consigliere è però tornato sull’argomento Spl, dopo che già in diverse occasioni, tra la scorsa e l’attuale consiliatura, aveva espresso perplessità sulla gestione. Ancora senza l’amministratore unico dopo oltre un anno dal bando, recentemente riaperto e concluso, la società avrebbe fatto ben poco, secondo Bernasconi, in termini di competitività e sviluppo: “La differenziata è la vera sfida da affrontare – ha spiegato il consigliere – e la provincia di Latina ha una raccolta media intorno al 50% e continua ad investire per aiutare i Comuni ad aumentarla. Sezze ha una raccolta bassa e dall’amministrazione provinciale ha ottenuto di recente 350mila euro, con i quali si spera di aumentarla già a partire dall’anno 2016. Ma sono preoccupato – ha proseguito l’esponente del Pd – del fatto che lavoriamo sulla differenziata ma non abbiamo un servizio ben gestito”. Un attacco velato alla vecchia gestione, in attesa che cambi, e una minaccia all’orizzonte che lo stesso Bernasconi solleva: “Il concordato ambientale firmato di recente spiega che se i Comuni nel non raggiungono gli obiettivi prefissati nel 2018 per la raccolta differenziata rischiano un aumento obbligatorio del 20%. E’ inconcepibile – ha tuonato il consigliere rivolto alla situazione setina – essere puniti e dover far pagare ai cittadini un servizio per incapacità gestionali. Quindi chiedo al sindaco un repentino cambio di governance della società, che permetta di programmare una gestione efficiente e di riuscire a raggiungere importanti obiettivi”. Una critica lucida quella di Bernasconi, che in alcuni momenti del suo intervento ha ricevuto anche elogi dai componenti della minoranza in consiglio: “L’amministrazione Campoli ha affrontato delle sfide difficili – ha concluso Bernasconi – e sono sicuro che con l’impegno di tutti, in questo ultimo anno, si supererà anche questa”.
Sezze, Bernasconi chiede una nuova politica di gestione della SPL


