“La diminuzione dei limiti di velocità sulla Pontina, rappresenta la sconfitta della politica che non solo non sa gestire, ma che non sa neanche prendersi le responsabilità dei ruoli che ricopre. Sicuramente l’Amministratore ed i dirigenti Astral in questo modo si saranno tutelati da possibili azioni nei loro confronti, ma impostare un limite di 60 orari è un assurdo che nessun cittadino può condividere e nessun dirigente avrebbe dovuto pensare. E’ una provocazione per reperire velocemente i fondi necessari alla messa in sicurezza? Non c’era altro sistema? Perché dare l’impressione di vivere in un mondo alieno e distante dalle persone che tutti i giorni percorrono questa importante strada per lavoro, studio, svago? Speriamo si possa fare qualcosa per far modificare questa assurdità quanto prima. Dobbiamo far sentire la voce di Aprilia in regione. La nostra città, al centro dell’asse Roma-Latina, non può tollerare che i suoi collegamenti, su rotaia o su strada, invece di migliorare, peggiorino ancora”. E’ quanto sostengono i rappresentanti del Terzo Polo di Aprilia.
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