Prosegue la battaglia di un cittadino per il rispetto della legge in materia di abusivismo edilizio su una vicenda che coinvolge l’ente dal 1998. Su alcuni lavori di uno stabile furono inserite fuori progetto una serie di cantine. Da qui il primo esposto, che dopo diversi anni ha portato ad una sentenza nella quale si conferma che le cantine erano abusive. Ma a quel punto le sanzioni previste e l’eventuale sanatoria non sono mai partite, costringendo il firmatario a presentarne altri due, l’ultimo dei quali al nuovo responsabile dell’ufficio tecnico, che venerdì scorso ha ricevuto la visita dei Carabinieri in Comune per la notifica. Il primo cittadino Domenico Guidi si è limitato a dire che si tratterebbe di un atto dovuto. Ma la vicenda, che da un punto di vista civile si è conclusa con gli intervenuti termini di prescrizione, ma che da un punto di vista penale potrebbe avere ancora ulteriori sviluppi, ha costretto i Carabinieri a presentarsi nell’ufficio tecnico per notificare gli atti al dirigente. Per un momento si era pensato che i militari si fossero recati negli uffici dando seguito alle denunce contenute nella lettera della dirigente Angela Coluzzi su alcune firme apposte sulle retribuzioni proprio del personale di quell’ufficio. Sull’argomento è intervenuto anche Giuseppe Fonisto: “C’è una sentenza che parla chiarissimo e alla quale non è stato dato seguito. Mi auguro che il nuovo responsabile dell’ufficio tecnico non la prenda a cuor leggero, come sembra voglia fare, visto che viene stipendiato con i contributi dei cittadini”.
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