Le Commissioni senza telecamera dei Grillini a riprenderle non sono più la stessa cosa. Sarà impressione, ma i verbali possono testimoniarlo, senza l’occhio elettronico ad immortalare i lavori dell’aula Di Trapano, succede che manca l’ospite invitato in audizione, oppure non si raggiunge il numero legale, o che il numero legale cada a Commissione aperta, o che l’argomento venga rimandato per mancanza degli incartamenti richiesti, o che lo stesso argomento venga esaurito in pochi istanti o discusso da qualche consigliere arroccato in un angolino. Fare di tutta l’erba un fascio non sarebbe giusto (Trasparenza, Lavori Pubblici e Servizi Sociali si mantengono su buoni livelli), ma il ‘decadimento’ delle assisi che dovrebbero preparare i lavori del Consiglio Comunale, coincide con il momento in cui, impugnando un redivivo articolo 55 del regolamento, i consiglieri comunali setini si sono liberati delle telecamere dei Grillini. La presenza dell’occhio elettronico e la consapevolezza che i filmati venivano pubblicati in rete, hanno fatto si che le stesse commissioni, fino alla scorsa estate fossero diventate luogo di confronto e proposte, con approfondimenti documentali interessanti, magari a volte teatrali e sopra le righe, ma sicuramente utili a portare la figura del consigliere oltre la semplice alzata di mano al momento della votazione in consiglio. Speriamo che, risolto il problema delle riprese, si torni ai livelli precedenti. Oggi, l’unica cosa che rimane costante sono i gettoni di presenza erogati ai consiglieri che le compongono e a quelli aggregati.


