La palestra di Ceriara torna a far parlare di se e delle sue problematiche. Negli ultimi giorni infatti, si potevano leggere degli articoli sui quotidiani locali riguardanti i problemi attuali della palestra realizzata accanto alla scuola in via A. De Gasperi. Il comitato “Cittadini liberi di scegliere” da sempre attivo espone anche questa volta le sue osservazioni. E’ bene ricordare che la palestra nasce come “Struttura pressostatica” sotto l’amministrazione dell’allora sindaco Macci (delibera n 156 del 26/06/2012). La spesa prevista per la realizzazione della struttura ammontava a euro 152.260,00. Detta somma comprendeva anche le spese tecniche( rilievi, relazione geologica, progettazione etc).
L’anno seguente,il nuovo sindaco, Dott. Delogu e la sua amministrazione decidono di approvare una variante al progetto iniziale e modificare la palestra da struttura pressostatica a tensostruttura. (delibera n 184 del 08/08/2013)Con la variante ci fu una nuova perizia geologica con ulteriori spese a carico del comune.
Nell’aprile del 2014 il comitato Cittadini liberi di scegliere convocò una riunione ad oggetto la scuola e la palestra di quartiere. Parteciparono il Comitato Uniti per la scuola di Ceriara, il Sindaco dott. Delogu e alcuni consiglieri.
Durante la riunione i membri del comitato rilevavano alcune irregolarità che nel tempo si sarebbero potute rivelare problematiche per la palestra. Si faceva notare che il piano della struttura era nettamente più basso del vicino canale di scolo delle acque. Non a caso il comitato, già nell’autunno del 2013 aveva chiesto che il canale fosse ripulito e ripristinato nel punto interrotto quanto prima onde evitare allagamenti alla struttura. Venne fatto notare inoltre, che l’entrata della struttura era più bassa rispetto al terreno circostante e che probabilmente con le piogge si sarebbe potuta formare una pozzanghera di notevole misura. Cosa che puntualmente si è verificata. Cosi come si inizia già a parlare di infiltrazioni all’interno della struttura. Anche il consigliere di opposizione Stefania De Santis, computo metrico alla mano, sollevò alcune perplessità sulla realizzazione dei lavori. Durante la riunione fu precisato da parte di alcuni componenti del comitato Uniti per la scuola di Ceriara , che era loro compito controllare la scuola e i suoi interessi. Il comitato CITTADINI LIBERI DI SCEGLIERE si sarebbe sicuramente battuto per una realizzazione migliore della palestra cosi come si è battuto per la realizzazione della rotatoria presso Marcoccia o della strada a Monte Sant’Angelo o la sistemazione delle strade.
Verso la fine dei lavori,l’allora assessore Mauro Petrole venne a controllare la situazione. In quell’occasione il presidente del comitato gli fece notare come i tubi nel canale accanto alla struttura fossero troppo piccoli e interrotti per accogliere le acque provenienti dalla parte di Colle Sant?Angelo..
Oggi, grazie alle domande sollevate da Federico D’Arcangeli , il comitato espone alcune perplessità. 1)Possibile che tra le squadre di lavoro formate dall’ amministrazione Macci e dall’amministrazione Delogu (fortemente sostenuto proprio da D’Arcangeli che ora critica anche l’operato del suo sindaco), non ci sia stato un geometra, un ingegnere, un geologo, un architetto interno o con incarico esterno che abbia notato un dislivello cosi importante? 2)Cosa ha fatto l’amministrazione Delogu per controllare i problemi sollevati dal comitato cittadino dopo l’incontro di Aprile? 3Durante una riunione a scuola,il presidente del Comitato cittadini liberi di scegliere, Mauro Dell’ Unto sollevò alcuni problemi dell’istituto e un rappresentante del comitato della scuola , Giulio Federici rispose puntualizzando che il Comitato della scuola si occupava della scuola stessa e il Comitato cittadini liberi di scegliere doveva tutelare solo il territorio. Cosa ha fatto il comitato Uniti per la scuola molto vicino alla passata amministrazione per sollecitare i dovuti controlli alla struttura? 4) Perché né la passata amministrazione né il Comitato della scuola hanno seriamente combattuto affinchè non si realizzasse il solito progetto alla carlona? 5) Possibile che nonostante si siano spesi 156000,00 euro con un mutuo pagato dai cittadini (contribuenti) alla Cassa depositi e prestiti, , la struttura faccia già acqua da tutte le parti?
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