Sono state scritte a Fossanova, nei locali dell’ex Infermeria, le prime pagine dell’Agenda 2050. Un progetto lungo 35 anni che propone idee realizzabili per cambiare Priverno partendo da esempi virtuosi e già reali, sparsi in tutta Italia. Secondo i partecipanti, l’assenza di una visione sullo sviluppo del territorio di Priverno, e non solo, ha infatti dominato per anni facendo scaturire la riflessione oltre il solito quinquennio. Sono arrivate riflessioni da Burgio, il comune in provincia di Agrigento con le tasse più basse di Italia. Sono arrivate da Massarosa, il comune ormai ritenuto patria del Baratto Amministrativo e pure da Paliano, in Ciociaria, dove il concetto di albergo diffuso è realtà consolidata, dal Salento, Casal Velino, sono arrivate le nozioni che costituiscono l’asse sul quale il piccolo comune campano è divenuto esempio nella raccolta differenziata. E poi ancora esempi di buon governo e di esperienze di imprenditori privati per le energie rinnovabili. L’Agenda è infatti fatta di proposte realizzabili nel lungo e nel breve periodo, ma anche, e soprattutto, il racconto di esperienze, dal Nord e dal Sud Italia, per dire che quelle idee si possono realizzare. Per colmare l’assenza di prospettiva si parte dal racconto di chi i passi importanti li sta realizzando o lo ha addirittura già fatto.


