È arrivato il grande giorno. Sermoneta tornerà indietro di cinque secoli, al 1571, in occasione della Rievocazione Storica della Battaglia di Lepanto. La manifestazione è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione Festeggiamenti del Centro Storico e della Pro Loco. Oltre 150 figuranti in costume d’epoca interpreteranno il ritorno dei soldati sermonetani con in testa il Duca Onorato IV Caetani dopo la vittoria nelle acque di Lepanto nel 1571 contro la flotta turca, a bordo della nave Grifona: il Duca riabbraccerà nel Castello la sua amata sposa, la contessina Agnesina Colonna. La “Rievocazione storica della Battaglia di Lepanto” sarà condita da spettacoli itineranti per le vie del paese fin dalla mattina, spettacoli folkloristici all’interno delle mura del Castello Caetani. A corredo dell’evento, uno speciale annullo filatelico dedicato alla Battaglia di Lepanto emesso da Poste Italiane, una mostra sugli strumenti di tortura medievale e sugli antichi mestieri.
Dalle 16, il corteo partirà da Palazzo Caetani per andare prima al Belvedere, per l’incontro tra il Duca Onorato IV Caetani e la duchessa Agnesina Colonna, e poi a Fuori Porta dove i cinque rioni di Sermoneta (Castello, Borgo, Torre Nuova, Portella e Valle) si contenderanno il palio equestre. Al termine, gli Archibugieri Trombonieri Senatore di Cava de’ Tirreni simuleranno l’assalto al castello al Bastione di San Sebastiano. In serata, il corteo rientrerà al Castello Caetani per l’esibizione finale degli Sbandieratori del Ducato Caetani di Sermoneta e degli Archibugieri, grazie alla collaborazione con la Fondazione Caetani. La sera, i ristoranti del centro storico di Sermoneta offriranno menù rinascimentali a 15 euro. A disposizione dei visitatori una navetta che a partire dalle 14, dall’area mercato di Monticchio condurrà al centro storico, al costo di 1 euro a persona andata/ritorno. Il parcheggio costerà 1 euro.
Cenni storici sulla Battaglia di Lepanto
Nella seconda metà del XVI secolo, l’impero Ottomano e gli Arabi erano divenuti i veri padroni del Mediterraneo stringendo in una morsa mortale gli stati cristiani. Per il coraggio e l’abile diplomazia del papa Pio V si riuscì a formare una lega che, con una flotta di navi spagnole, Veneziane, Genovesi, Pontificie e Savoiarde, potesse affrontare la potentissima flotta turca.
Nel 1571 la flotta cristiana comandata da Don Giovanni d’Austria con l’appoggio di Barbarigo Venier, Doria e Colonna, affrontò sulle acque di Lepanto l’armatissima flotta turca comandata da Mehmet Alì Pascià. Grande fu la vittoria dell’armata cristiana che fu salutata da tutto il mondo cristiano. Da quella sconfitta iniziò il declino dell’impero Ottomano. Alla Battaglia di Lepanto, sulla nave GRIFONE, partecipò con il titolo di Comandante Generale della fanteria pontificia, ONORATO IV CAETANI, con soldati sermonetani. Nel momento più furioso della battaglia il pensiero del duca si volse ad un’immagine della Madonna, custodita in un piccolo tabernacolo al principio della mulattiera che conduceva a Sermoneta. Invocò la SS.Vergine e fece voto, in caso di vittoria, di erigere una chiesa. Voto che fu mantenuto.
La chiesa, ove poi fu sepolto, e la Vergine furono chiamate MADONNA DELLA VITTORIA. Da allora, ogni anno, la seconda domenica di ottobre si celebra a Sermoneta l’anniversario della Battaglia di Lepanto.
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