Verrà costruito un muro di cemento lungo circa trenta metri e alto circa tre per mettere riparo alla frana registrata nelle scorse settimane in via dei Templi. In Commissione Lavori Pubblici è stato il responsabile dell’Ufficio Tecnico setino, Mauro Vona ad illustrare l’intervento di messa in sicurezza della zona interessata da una frana lo scorso 24 giugno. Il Comune ha infatti chiesto l’autorizzazione, ottenendola, alla Sovraintendenza delle Belle Arti per costruire una parete contenitiva in cemento, lunga tra i 25 e i 30 metri, alta tre metri, che possa servire a riparare le case sottostanti (che nonostante lo sgombero ordinato dal sindaco per motivi di sicurezza restano abitate) e a evitare che franino ulteriori porzioni di terreno considerando che via dei Templi costeggia anche le Mura Ciclopiche, esempio di architettura ad alta valenza storica ed artistica, la cui presenza aggiunge al vincolo paesaggistico anche quello storico. La struttura costerà intorno ai 100mila euro e l’intervento graverà sul bilancio Comunale. Un intervento non procrastinabile considerato che la settimana dopo la frana, un altro temporale, ha evidenziato come le acque piovane vadano ormai a raccogliere in quella zona. Acqualatina, con delle sonde, ha pure verificato che tale concentramento di acque fosse dovuto a delle occlusioni, ma gli esami tecnici e strumentali hanno escluso problemi derivanti dalle vie di scolo che sono quelle di sempre.
Sezze, un muro di cemento per arginare la frana di via dei Templi


