Il Comune di Priverno ha adottato una delibera di Giunta con cui viene attivato un fondo anticrisi di 30 mila euro per la concessione di un contributo economico straordinario di natura assistenziale a favore dei cittadini residenti nel territorio comunale che versino in condizioni di disagio economico. Il contributo, assegnato in base all’indicatore ISEE, è fissato nella misura di 50 euro per ogni nucleo familiare titolare di utenza Tari. “Quello appena trascorso è stato un anno particolarmente difficile”, ha affermato il sindaco Angelo Delogu. Perciò, “la nostra è una piccola ma significativa risposta per tutte quelle famiglie in condizione di forte disagio: un gesto concreto che esprime a pieno la nostra sensibilità rispetto ai temi della povertà e della disabilità”. Il contributo, finanziato in larga parte con il fondo anti-povertà istituito con l’indennità di carica cui ha rinunciato il sindaco, potrà essere richiesto dai cittadini residenti il cui indicatore ISEE 2013 relativo al nucleo familiare non superi i 9.000 euro. Per nuclei familiari caratterizzati da particolari condizioni socio-economiche, il limite dell’indicatore ISEE è aumentato del 10%. In particolare, questa condizione è valida per nuclei familiari composti da anziani(non più di 2 persone e almeno una con più di 65 anni di età); giovani coppie con o senza figli (entrambi i coniugi con meno di 35 anni); soggetto singolo con minori a carico; famiglie in stato di bisogno; famiglie monoreddito; famiglie numerose (con almeno 3 figli a carico); famiglie con anziani o disabili a carico. Per i nuclei familiari che comprendono uno o più soggetti con disabilità al 100% il limite dell’indicatore ISEE è aumentato del 50%. “Con questo atto – ha concluso il sindaco – inizia un nuovo percorso: dopo il risanamento delle finanze comunali avvenuto in questo anno e mezzo, diamo avvio a un’attenta opera di revisione della pressione fiscale, a favore delle fasce disagiate della popolazione e non solo”.
Mario Giorgi


