Si riaccende con le interrogazioni che arriveranno in consiglio grazie ai quesiti approntati dalla minoranza la vicenda rifiuti di Maenza. La situazione pareva normalizzata con la firma del contratto di due anni con l’Azienda speciale di Roccagorga arrivata il 30 ottobre. Il sequestro dell’Isola Ecologica del Comune di Roccagorga, però apre di nuovo il caso. Le indagini sono seguite al caso conferimento anomalo individuato dai Carabinieri di Maenza e sono state portate avanti dalle autorità fino a coinvolgere ii Comuni di Roccagorga, Roccasecca e Maenza e l’Azienda Vola. A tal proposito i quattro firmatari (Mastracci, Napoleoni, Corsi e Polidoro) chiedono di riferire sulla posizione del Comune di Maenza ed eventuali ripercussioni sul contratto stipulato a seguito del sequestro dell’Isola Ecologica di Roccagorga. Poi l’opposizione maentina rivolge l’attenzione sul contratto stipulato dal Comune con Vola e che avrà un costo di 420mila euro in due anni. Le irregolarità ravvisate nel documento sono state iscritte in una nota: “1) La mancanza sia del parere da parte del funzionario dell’ufficio ragioneria della copertura finanziaria che del revisore dei Conti. 2) I dipendenti della precedente società che gestiva la raccolta rifiuti, la Nuova Gea, sono stati messi a disposizione del nuovo gestore, Azienda Vola, ma gli stessi dipendenti, dopo aver sottoscritto un contratto di lavoro di 30 giorni (1 luglio – 31 luglio) non hanno sottoscritto più alcun contratto. 3) Il piano economico presenta alcune voci dissonanti rispetto al costo effettivo. Il costo del personale previsto è quantificato in 108mila euro decurtato delle sostituzioni per tre operai. Ma risulta che i dipendenti trasferiti percepiranno lo stesso stipendio e sommati arrivano ad un totale di quasi 122mila euro. Sempre nel piano economico è previsto un costo finale del servizio par ad 218mila euro senza iva prevista su questa tipologia di sevizi pari al 10%. Questa mancanza viene giustificata dal fatto che a contratto è riportato senza iva dovuta. Ma l’Azienda Vola non è un ente strumentale del Comune di Maenza e comunque quest’ultimo non possiede quote della Società Vola. L’iva per noi andrà aggiunta”.
Maenza, si riaccende la vicenda rifiuti. L’opposizione chiede spiegazioni al sindaco


