Domenica scorsa il pomeriggio maentino si è tinto di rosa. Alle ore 15, in piazza Santa Reparata è iniziato il raduno delle donne, e non solo, per esprimere solidarietà alla Lilt di Latina e alla campagna di prevenzione contro il tumore al seno. L’iniziativa rientra nella campagna “Ottobre in rosa”, che ha registrato splendide iniziative in tutta la provincia pontina. A Maenza l’organizzazione è stata curata dal vice sindaco Dorina Risi, assessore alla Sanità, ambiente ed attività produttive, che – tra le varie iniziative per la prevenzione – ha attivato delle giornate dedicate alla visita senologica e palpazione del seno, gratuite, registrando oltre 100 presenze, con grande soddisfazione della cittadinanza. Per la passeggiata in rosa c’è stato il coinvolgimento di tante donne che, in modo diverso, hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Il percorso, all’interno del centro storico, si è sviluppato nei caratteristici vicoletti, adornati con fiocchi e coccarde rosa, con le frecce segnaletiche dell’itinerario che riportavano significative frasi, omaggio alla donna. Un percorso in salita, come è irto e faticoso l’inizio di ogni patologia, così ce lo ha descritto il vice sindaco, ma arrivati in piazza della Portella, ai piedi del castello baronale è iniziata una sospirata discesa che ha riportato la sfilata di oltre 200 partecipanti al punto di partenza. L’auspicio di tutti è che attraverso ricerca e la prevenzione, si possa sconfiggere il male del secolo. Non potevano mancare dolcetti casalinghi, offerti dalle donne a tutti i partecipanti, il lancio simbolico dei palloncini e delle lanterne rosa, in memoria di quante donne ci hanno lasciato a causa di questo male. Un altro momento di grande partecipazione è stata l’idea del manifesto della giornata, proposto dall’insegnante Paola Cacciotti, che ha collaborato con l’organizzazione. Donne, grandi e piccine, hanno fatto la calca per immergere la mano nella tinta rosa, donata dall’assessore Iagnocco, e lasciare la propria impronta e la propria firma su un pannello che resterà come memoria di questa giornata. “Ho iniziato questo percorso diversi anni fa con le amiche di Roccagorga, partecipando alla maratona che si tiene ogni anno a Roma. Da un paio di anni anche qui, a Maenza, siamo riuscite ad organizzare un pullman, con la preziosa opera di Gilda Coluzzi, che insieme alla sua famiglia si è resa testimonial di questa realtà. Domenica, vedere Maenza in rosa, ma soprattutto, stare insieme a tante amiche di Priverno e di Roccagorga che ci hanno raggiunto, ha rafforzato in me la convinzione che la solidarietà va vissuta in mille forme e questa ne è un bell’esempio”, ha dichiarato Paola Cacciotti.
Mario Giorgi


