E’ ripartito, con la partecipazione all’evento nazionale “Libriamoci”, il Progetto Lettura dell’Istituto comprensivo “Don Andrea Santoro” di Priverno-Prossedi. Il 29, 30 e 31 ottobre, in tutte le sezioni della scuola dell’infanzia, nella classi della scuola primaria e nelle aule della secondaria di primo grado si è letto ad alta voce per riscoprire i grandi classici o per conoscere libri più contemporanei. “Libriamoci”, la nuova iniziativa culturale promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – con il Centro per il libro e la lettura – e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – con la Direzione Generale per lo studente, sta coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado sul territorio nazionale. L’evento si configura come una vera e propria maratona culturale, una tre giorni speciale per liberare la lettura, tornare a dare valore e centralità al libro e innescare il “contagio” tra nuovi e appassionati lettori. Nell’I. c. “Don Andrea Santoro” di Priverno-Prossedi, per dare rilievo e spessore all’evento, è stato mobilitato il mondo dell’arte e della cultura locale. Amministratori, artisti e associazioni hanno prontamente risposto all’invito del dirigente scolastico, Anna Maria Bilancia, e della referente del Progetto Lettura, Concetta Pagani, ed hanno messo la loro voce al servizio di questa importante iniziativa. Gli alunni delle classi quinte hanno duettato con i tamburi della nota cantante percussionista Valentina Ferraiuolo, alla riscoperta dei suoni delle parole e della magia delle filastrocche. E’ stato – ha dichiarato la responsabile della comunicazione della scuola, Anna Maria Scampone – un viaggio nella tradizione popolare, alla riscoperta di vecchi adagi, detti e poesie, riportati alla luce ed esaltati dalla sonorità delle percussioni, finalizzati all’educazione alla pace e alla prevenzione di ogni forma di violenza. Ogni classe ha avuto una sua voce. Tra le tante, quella del sindaco di Priverno, Angelo Delogu, dei consiglieri comunali, Martina D’Atino e Stefania De Santis, delle volontarie dell’Associazione “A portata di mamma” di Priverno, degli attori del gruppo teatrale Pro Loco “Purpurin”, Luca Fiormonti, Anna Di Giorgio e Ines Iafrate, del leader del gruppo “Legittimo Brigantaggio”, Gaetano Lestingi, del dirigente scolastico Ernesto Fiorini, dell’insegnante Patrizia Bonomo Palladini di Prossedi, del sindaco di Prossedi, Angelo Pincivero, della rappresentante di classe Giovanna Beccio, della missionaria laica Enrica Gandolfi. “La lettura ad alta voce fa emergere il grande valore sonoro della parola, con la sua capacità di evocare suoni, sensazioni e stati mentali” – ha commentato il dirigente scolastico, Anna Maria Bilancia. “E’ un ascolto profondamente attivo, che mette in gioco le capacità superiori dell’individuo: attenzione, concentrazione, memoria, pensiero logico, costruzione di immagini mentali, elaborazione dei vissuti emotivi. Attraverso l’ascolto si incontrano il mondo esterno, del testo e del contesto, e il mondo di esperienze, conoscenze, competenze, credenze, fantasie, emozioni, desideri… che definiscono l’individualità dell’ascoltatore. È con questa consapevolezza – ha concluso Bilancia – che riserviamo un posto speciale al Progetto Lettura nel nostro Piano dell’Offerta Formativa, accogliendo con sollecita partecipazione ogni iniziativa che ci viene dalle Istituzioni e dalle Associazioni che si occupano di diffondere il gusto e il piacere del leggere”.
Mario Giorgi


