Il pane di Lariano conquista Torino e diventa il filo conduttore tra la città della Mole e l’enogastronomia laziale. A suggellarne il successo una degustazione davvero speciale sulla tratta Roma – Torino di un treno Freccia Rossa, con un panel assolutamente d’eccezione: 18 suore dell’ordine del Cottolengo di rientro da un convegno sulle professioni religiose, che si era svolto nella Città del Vaticano. A risultare particolarmente apprezzata dal gruppo delle religiose, la fragranza e il profumo della semola di grano semi-integrale e del lievito naturale che, hanno detto, “riportano ai ricordi dell’infanzia e al cibo dell’anima”. Occasione dell’incontro la decima edizione del Salone del Gusto e Terra Madre di Torino, organizzata da Slow Food, dove questa “esclusiva” dei Castelli Romani ha accompagnato le degustazioni promosse da Slow Food Lazio, Arsial e la rete di Gal “Terre Ospitali”.
Mario Giorgi


