Spesso impegnato nella difesa dell’ambiente, Giorgio Libralato, perito tecnico, ma anche cittadino, avanza una proposta all’amministrazione del suo comune, Pontinia in vista delle prossime elezioni: “Come raccontano le cronache sono oltre 50 le famiglie in difficoltà che vengono aiutate dalla Caritas, e la crisi economica continua ad aumentare e ad aggravarsi anche per l’aumento delle tasse, imposte e dei servizi pubblici. Nelle altre scadenze elettorali e referendarie si notavano spesso le stesse persone ai seggi, magari parenti o conviventi di amministratori o di dipendenti pubblici o loro stessi dipendenti pubblici (di altri enti) o persone in cassa integrazione che magari collaboravano in attività private a nome dei parenti. Oppure semplicemente erano persone non certo in difficoltà economiche. Questo non significa certo che non siano state rispettate norme o leggi in materia al contrario. Si parla solo di buon senso o senso di equità sociale che non è un obbligo per chi amministra ma potrebbe essere un buon segnale di esempio per i cittadini. Per questo motivo si propone di scegliere come presidenti di seggio e scrutatori, sempre nei limiti di legge e delle norme, sentiti commissioni, uffici e modalità comunali, genitori di famiglie in difficoltà. Riceveranno un aiuto concreto dalla comunità che non costa nulla a parte la buona volontà politica”.
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