Cisterna, per tutto il mese di aprile a Palazzo Caetani si viaggerà attraverso il tempo

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Cisterna come la conosciamo, come l’abbiamo studiata, come non te l’aspetti. Sabato 29 marzo è stata presentata ed inaugurata dal sindaco Antonello Merolla e dal consigliere delegato alla Dultura Alfio Cicchitti, una mostra didattica sull’archeologia del territorio cisternese allestita nella Sala della Loggia del Palazzo Caetani. Contemporaneamente il cortile dello storico edificio si è animato di laboratori didattici e di figuranti in costumi ed attività tipici della Roma Antica. Il progetto intitolato “Cisterna, un viaggio lungo 6000 anni”, è stato ideato e promosso dall’amministrazione comunale, con il patrocinio della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e realizzato con il contributo del Consiglio Regionale del Lazio e con la partecipazione dell’Associazione Centro Studi Filosofici e Scientifici “Luca Cicchitti”. L’installazione, all’interno della quale si articola il percorso didattico, è stata ideata e realizzata dal Maestro Sergio Gotti sotto la direzione scientifica della Dott.ssa Nicoletta Cassieri (Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio), del Prof. Mario F. Rolfo (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”) e del Dott. Paolo Garofalo (coordinatore del progetto). La mostra consiste in un viaggio virtuale a ritroso nel tempo, attraverso i siti di maggiore interesse storico-archeologico del territorio di Cisterna. Dal moderno “contenitore” (la Sala della Loggia del Palazzo Caetani) si passa al medioevo, poi all’età romana, risalendo sino all’arcaismo dell’importante abitato di Caprifico (Pometia?), già occupato in età protostorica, per giungere, infine, alla scenografica conclusione del cammino, ossia alle più remote origini della frequentazione umana del territorio di Cisterna, risalenti al paleolitico medio. “Il percorso didattico – spiega il consigliere Alfio Cicchitti – intende fornire uno spaccato del cospicuo patrimonio storico-archeologico del territorio di Cisterna con particolare riferimento alle prime fasi di frequentazione antropica dell’area. Lo scopo di tale installazione è di rendere consapevoli i cittadini di Cisterna (e non solo) della ricchezza dei giacimenti culturali oggi ricompresi entro i confini del territorio comunale”. La mostra resterà allestita per tutto il mese di aprile e potrà essere visitata su prenotazione contattando il Sig. Carlo Perinelli (c.perinelli@comune.cisterna.latina.it) o il Dott. Paolo Garofalo (p.garofalo@comune.cisterna.latina.it).

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