Nel botta e risposta tra Comitato No Biogas, Comitato per il Si e Amministrazione a ribadire la posizione delle istituzioni comunali, su un social network arriva una nota dell’assessore Loreto Polidoro che prova a riconciliare gli strappi: “Nessuno ha mai messo in dubbio le preoccupazioni degli abitanti di Farneto di cui noi amministratori ci siamo fatti portavoce tanto che si è svolta una vera e propria ‘conferenza di servizi’ in Provincia (nonostante questa per gli impianti sotto il Megawatt non sia necessaria), dove alla presenza di responsabili di vari settori (Genio Civile, Arpa Lazio, responsabili provinciali di settore ecologia – ambiente, ufficio tecnico)sono stati analizzati i progetti dettagliatamente ma non si è riscontrata nessuna carenza nella documentazione tale da sospendere i lavori”. Lo stesso Polidoro continua: “Abbiamo fatto più incontri con i cittadini e per ultimo, insieme ad altri 7 comuni, abbiamo redatto delle linee guida che sono state approvate all’unanimità dal nostro consiglio comunale. Abbiamo inviato le stesse a tutte le istituzioni(perfino al presidente della Repubblica) affinché provvedessero ad una nuova analisi della normativa di riferimento.. Perfino un parlamentare, ha mosso un’interrogazione alla camera su tale problematica ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta da chi veramente ha le prerogative per cambiare questa normativa!”. La difesa dell’operato del primo cittadino è ferma: “A questo punto il Sindaco cosa avrebbe dovuto fare? Andando contro una normativa nazionale che a sua volta ne recepisce una europea, doveva sospendere i lavori senza un motivo normativamente valido e magari essere citato in giudizio a risarcire l’azienda per i danni subiti come è successo al Comune di Capalbio? Purtroppo non abbiamo scritto noi questa legge che baipassa i comuni e permette alle aziende di costruire queste centrali”. Quindi, conclude Polidoro: “Un conto è farsi portavoce di legittime preoccupazioni della popolazione ma un altro conto è sparare a zero sull’amministrazione accusandola di essere stata inerte di fronte a ciò che avveniva e addirittura negare l’evidenza affermando che il Sindaco avrebbe gli elementi per bloccare i lavori ma non lo fa per chissà quale motivo facendo intendere chissà che cosa”.
Maenza: Sulla vicenda biogas, Loreto Polidoro difende il sindaco e l’amministrazione


