Ancora non si placano gli echi del terzo incendio ad aziende agricole in località Farneto tra Maenza e Priverno. Si fa sempre più strada la tesi del legame con la vicenda biogas. Sugli organi di stampa per affermazione dello stesso amministratore di Nova Power ha dichiarato che c’è chi colpisce gli allevatori per dare un segnale a noi. La società infatti è capofila per la realizzazione della centrale biogas oltre che fornitrice dei pannelli fotovoltaici dati alle fiamme. Sul fronte investigativo questa tesi supportata da una serie di elementi non viene smentita ma neppure confermata e comunque si seguono diversi filoni per cercare di ricostruire cosa è davvero avvenuto nelle ultime settimane in un comprensorio tra i più tranquilli sotto il profilo dell’ordine pubblico. Anche il sindaco Mastracci , nella sua lettera, non ha risparmiato degli strali verso il Comitato no Biogas e verso i suoi promotori. A rispondere è proprio uno di essi, Claudio Sperduti, che in una lettera aperta ribatte: “Sono 9 mesi che il comitato si batte per delle ragioni, che pur nel rispetto di chi non le condivide, ritengo giuste. Proteste civili e democratiche, fatte da persone che a Farneto sono nate e vivono. Persone legittimamente preoccupate per la loro quiete, la loro salute, i loro beni ed il loro futuro. Ci ho messo la faccia sin dall’inizio ed in nove mesi, assieme ad altri abbiamo prodotto tanti documenti, senza però ricevere risposta alcuna, fino ad arrivare a scrivere alla Procura della Repubblica e Carabinieri. Le indagini sono avviate, pertanto mi guarderei bene dal dare giudizi di incapacità ed infondatezza. Ci si accusa di strumentalizzazione Politica. Ma non è la Politica che si deve occupare dei bisogni delle persone? Della tutela della salute? Delle giuste rivendicazioni, le si vogliono far passare come una mia personale battaglia politica quando invece quello che è venuto a mancare e’ stato proprio il ruolo della Politica e dei suoi principi fondamentali. Ma la cosa che più mi fa male è l’essere additati come gli istigatori degli incendi avvenuti nei giorni scorsi. Perché secondo alcuni con il nostro atteggiamento avremmo indotto qualche fanatico e/o esaltato a compiere quei brutti gesti. Conosco le persone che hanno subito questo sfregio, gente onesta che vive di solo duro lavoro, gente che non merita questo, gente alla quale va tutta la mia solidarietà. Spero che la verità emerga velocemente. Forse siamo rimasti in pochi, ma credo fermamente nella Politica e nel ruolo che la stessa deve esercitare in ogni azione che l’uomo compie. Continuerò a battermi rivendicando le mie ragioni in ogni luogo e sede preposta, in modo civile e democratico, così come fatto fino ad oggi. Maenza è il paese dove ho deciso di vivere e crescere i miei figli, mi batterò sempre e comunque perché la qualità della vita sia migliore e non permetterò a nessuno di togliermi il diritto di critica. Ho sempre rispettato le idee altrui e di certo non ho mai tolto il saluto a nessuno, mi auguro che la stessa cosa valga anche nei miei confronti”.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Intrattenimento sul lungomare, verso il protocollo d’intesa con gli operatori balneari
TERRACINA | Si finge funzionario dell’INPS e si fa dare 1000 euro, custodia cautelare per un 60enne
CISTERNA | Origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, il Consiglio comunale chiede corretta informazione per i consumatori


