Nel suo sfogo sulla questione biogas, una lunga lettera in cui Francesco Mastracci ha spiegato la sua condotta e quella dell’amministrazione di Maenza, sulla vicenda, l’iter burocratico, e le questioni tecniche seguite, il primo cittadino maentino si è lasciato andare ad una risposa diretta all accuse mosse nel corso dei mesi dal tecnico del comitato No Biogas Giorgio Libralato che a, in una lettere aperta, risponde a sua volta al sindaco: “Egregio Sindaco Francesco Mastracci di Maenza leggo nel Suo profilo fb alcuni riferimenti alle mie affermazioni. Sicuramente ricorderà che il primo progetto di centrali a biogas l’ho consultato alla Sua presenza (e di altre persone) e che seduta stante Le ho segnalato le carenze a termine di legge. Ricorderà poi che queste carenze Le sono state segnalate per iscritto. Io invece non sono a conoscenza di Sue risposte sull’argomento in merito ai rilievi indicati a norma di legge. In merito al secondo progetto mi pare di capire che non ricorda o non conosce alcuni atti dell’Amministrazione da Lei guidata, per esempio la delibera approvata in mia presenza. Per esempio una convenzione. Riguardo poi la mia mancata opposizione alle centrali a biogas / biomasse negli altri territori mi dispiace contraddirla ma non è così. Ne hanno parlato anche le cronache locali secondo, ovviamente, l’importanza che giustamente le Redazioni, gli Organi di informazione, liberamente, decidono di dare e concedere. Come Le ho detto fin dalla prima volta che ho avuto il piacere di conoscerLa sono a disposizione per un confronto pubblico nell’interesse comune di difesa, tutela, valorizzazione del territorio, dell’ambiente e della salute pubblica. Sono pronto a chiederLe scusa per gli errori che involontariamente posso aver commesso”.


