Si è concluso domenica 27 settembre, con una giornata particolarmente partecipata, il ciclo di appuntamenti organizzati a Casa di Ledo, nell’Area Archeologica di Vicarello, nell’ambito delle iniziative promosse dal Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano.
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L’ultimo incontro ha accompagnato il pubblico in un percorso tra archeologia, storia, rievocazione, musica e teatro, confermando Casa di Ledo come luogo di incontro e divulgazione dedicato alla conoscenza del patrimonio storico e ambientale del territorio.
La giornata si è aperta con un’attività dedicata all’archeologia del territorio Sabatino, dalla Preistoria all’Età Romana, curata dal dottor Massimo Massussi di Matrix Società Cooperativa. Le associazioni Legio VII Gemina e HistoriA – Rievocazione Storica hanno poi proposto rievocazioni militari romane, tavoli didattici e attività dedicate alla vita quotidiana dell’epoca.
A chiudere il programma culturale è stato lo spettacolo Momo – La parabola del tempo rubato, liberamente ispirato al romanzo di Michael Ende e proposto dal gruppo Ascolto Musicale Creativo, con la direzione artistica di Birgit Cicha e Franco Di Luca, nell’ambito della rassegna Casa di Ledo Eventi 2026 e in collaborazione con l’Associazione Amici della Via Clodia APS. La giornata si è conclusa con una degustazione di vini curata da Cantine Capitani.
Con la conclusione degli appuntamenti di settembre, il Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano ha espresso soddisfazione per la partecipazione registrata, ringraziando il pubblico, gli artisti, i professionisti e le associazioni che hanno collaborato alla realizzazione delle iniziative.
«Casa di Ledo rappresenta un sito di particolare interesse nel sistema territoriale del Parco – sottolinea il direttore dell’Ente, Massimo Sabatini – nel quale tutela, conoscenza del patrimonio archeologico e fruizione possono procedere insieme. Esperienze come questa consentono di avvicinare il pubblico ai luoghi attraverso una divulgazione corretta e accessibile».
Un bilancio positivo condiviso anche dal commissario straordinario del Parco, Ivano Iacomelli. «La partecipazione registrata a Casa di Ledo ci conferma che esiste una forte domanda di conoscenza e di riscoperta del nostro territorio. Il Parco non può essere considerato soltanto come un insieme di vincoli o come un soggetto chiamato esclusivamente alla tutela ambientale: deve essere sempre più un’istituzione presente, capace di mettere in relazione ambiente, storia, cultura, comunità locali e opportunità di sviluppo sostenibile».
Per Iacomelli, il successo degli appuntamenti di Vicarello rappresenta uno stimolo a proseguire nella costruzione di una programmazione più ampia e condivisa, mettendo in rete le eccellenze presenti nell’area del Parco attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini.
Casa di Ledo si conferma così uno spazio dedicato alla valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale, con l’obiettivo di raccontare e rendere accessibile la storia del territorio attraverso esperienze aperte e partecipate.


