La Regione ha siglato dopo 11 anni un accordo con l’università La Sapienza per la gestione del policlinico Umberto I, dell’ospedale Sant’Andrea e della Asl di Latina. Il piano ha l’obiettivo di controllare la spesa, eliminare gli sprechi e dare servizi migliori. È un altro passo avanti per incidere positivamente sulla sanità del Lazio e procedere nell’attuazione del piano di rientro dal deficit. Diverse le novità contenute nel piano, a partire dalle procedure per la nomina del direttore generale, che da oggi sarà nominato dal presidente della Regione d’intesa con il rettore dell’Università. L’azienda sarà articolata attraverso dei Dipartimenti a loro volta costituiti da Unità operative complesse e semplici e dovrà uniformarsi ai parametri della Regione in tema di monitoraggio della spesa, rispetto dei decreti commissariali, determine dirigenziali e circolari. Novità anche rispetto all’attività di intramoenia, che potrà essere effettuata unicamente all’interno delle aziende sanitarie.
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