Dopo il doppio spettacolo dello scorso week end, oggi ultimo appuntamento con Mary Poppins al teatro Moderno. E’ molto, molto famosa questa strana governante che arriva con il vento e, quando questo cambia, con esso se ne va… Dato che Pamela Lyndon Travers chiede che il suo Mary Poppins venga considerato un “libro per bambini e non” sarà bene ascoltarla con attenzione e allora, sia come attori che spettatori “bambini e non”, l’adattamento della compagnia Teatro del Beau propone un piacevole spettacolo tra avventure, fantasie, saggezza, esplorazioni, sogno e realtà. In Inghilterra ci sono scuole particolari dalle quali si esce con il diploma di governante o istitutrici, e i corsi in esse tenute comprendono materie davvero speciali. Lì non si insegnano certo quelle abilità di cui è dotata Mary Poppins: sollevarsi da terra come un fachiro indiano, passeggiare in un quadro finendo nel farci una gita, fare uso di gas esilarante per sollevare in aria cose e persone. Ma la conosciamo davvero? Sappiamo veramente da dove viene e come vive? No di certo! Il vento che soffia da Ovest è destinato a portar via Mary Poppins come quello dell’Est che l’ha fatta arrivare. Tratto dal romanzo originale, attraverso una delicata e raffinata versione teatrale tra giochi d’ombre e di luci, canzoni nuove ed orecchiabili ed un grande lavoro interpretativo, lo spettacolo racconta in modo esplosivo e affascinante le mille bizzarre avventure che vivono i bambini di casa Banks. Una rappresentazione che scava nei sogni e nei ricordi di ognuno di noi.

